L'ingrediente

L'ingrediente
...e ricordatevi sempre che l'ingrediente più importante di tutti è dividere il piatto con qualcuno che amate ....... penso che aggiunga alla ricetta un gusto speciale!

sabato 29 dicembre 2012

Pannacotta alle fragoline di bosco

E' sempre vero che nella semplicità sta la vera bontà!


ingredienti per 4:
800 ml di panna da cucina
20 g di colla di pesce
280 g di zucchero semolato
1 stecca di vaniglia bourbon
250 g di fragoline di bosco
100 ml di acqua
zucchero a velo q.b.


Preparazione
Mettete ad ammorbidire 15 g di colla di pesce in un acqua fredda per 10 minuti.
Versate la panna in un pentolino con 180 g di zucchero e la stecca di vaniglia incisa, portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Appena inizierà il bollore, aggiungete la colla di pesce ben strizzata e continuate a mescolare per alcuni minuti.
Spegnete e versate negli stampini. A parte fate sciogliere 100 g di zucchero in 100 ml di acqua, lasciate ridurre lo sciroppo di circa la metà, aggiungete 200 g di fragoline e continuate la cottura per 10 minuti.
Spegnete e frullate tutto con il frullatore ad immersione (se preferite potete filtrare
con un passino per eliminare i semini delle fragoline). Aggiungete 5 g di colla di pesce(precedentemente ammorbiditi nell'acqua) mescolate e lasciate intiepidire.
Versate lo sciroppo di fragoline sulla panna cotta e riponete in frigorifero per 5 ore.
Completate decorando con qualche fragolina fresca ed una spolverata di zucchero a velo.
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venerdì 28 dicembre 2012

Insalata Proteica

Una sferzata di energia ricca di proteine ed omega 3!


ingredienti per 4
4 uova (solo i tuorli)
320 g di pesce spada
400 g di pangrattato
2 limoni non trattati
senape dolce q.b.
pepe in grani q.b.
1 kg sale grosso
500 g di zucchero
insalatina novella mista q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
olio di semi di girasole q.b.
sale fino q.b.

Preparazione
Pulite il pesce spada eliminando la pelle e la spina centrale. Sciacquatelo sotto l'acqua corrente, asciugatelo con un foglio di carta assorbente e mettetelo a marinare tra due strati di sale e zucchero opportunamente mescolati con la scorza del limone e il pepe
tritato per almeno due ore.
Rompete le uova separando l'albume dal tuorlo, prendete quest'ultimo e riponetelo con delicatezza in un pirottino riepito di pangrattato, ricoprite con altro pangrattato e lasciatelo riposare in frigorifero non meno di 30 minuti.
Terminato il tempo della marinatura, sciacquate il pesce spada eliminando completamente il sale, tagliatelo a dadini e irroratelo di olio d'oliva. A parte, iniziate a preparare l'insalata, aggiungete un po' di zest di limone, pochissimo pepe, qualche cucchiaino di senape dolce e i dadini di pesce spada. Mettete a scaldare l'olio di semi, prendete i tuorli dal frigorifero, spolverateli delicatamente dal pangrattato in eccesso ed aiutandovi con un cucchino, tuffateli nell'olio caldo per un minuto. Saranno pronti appena li vedrete dorare leggermente. Aggiungeteli all'insalata e servite subito.






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venerdì 21 dicembre 2012

Omino di cioccolato: un'idea golosa per Natale!

Ma quale Natale potrebbe mai essere senza cioccolato? Per la felicità dei bimbi (ma non solo!) ho pensato di trasformare una semplicissima torta, in un goloso omino tutto ricoperto di praline e cioccolato al latte.
ingredienti:
2 uova grandi
125 g di farina 0
125 d di zucchero a velo
65 g di acqua
65 g di olio di semi di girasole
2 bustine di vanillina
3 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito chimico
220 g di cioccolato al latte
20 g di burro
praline colorate per decorare q.b.

Preparazione
Per la preparazione di questa torta è fondamentale avere un robot da cucina, vi aiuterà a velocizzare ogni cosa. Accendete il forno a 100 ° C , lasciate scaldare ed imburrate lo stampo di silicone cercando di spalmare in maniera omogenea il burro.
Mescolate le uova con l'acqua, l'olio, la vanillina ed il lievito direttamente nel robot da cucina a velocità massima per 3 minuti. Aggiungete lo zucchero, il cacao e la farina e continuate a mescolare a velocità media  finchè risulterà spumoso e pieno di bolle.
Versate il composto nello stampo ed infornate per 25 minuti a 180°C. Assicuratevi che la torta sia completamente cotta facendo la prova con uno stecchino di legno. In caso contrario, lasciate stare per 5 minuti in più.
Lasciate raffreddare nel forno lasciando lo sportello leggermente aperto.  Preparate, quindi, la glassa lasciando sciogliere a bagno maria il cioccolato. Sformate la torta con delicatezza, riponetela su una gratella e versatevi sopra la glassa di cioccolato tiepida aiutandovi con una spatola liscia. Completate decorando con le praline a cioccolato ancora tiepido (servirà ad incollare perfettamente le decorazioni). Ed ecco a voi un delizioso omino di cioccolato! 



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lunedì 19 novembre 2012

Baklava Roll all'amarena

Pensando a quante siano le rivendicazioni rispetto alla paternità di questo dolce, ho deciso di aggiungere una variante tutta mia, un po' insolita, nata così per caso in un pomeriggio piovoso, trascorso a casa tra esperimenti gastronomici creativi con ingredienti a portata di mano.
Il risultato: dei dolcetti magici, in grado di invocare note e contrasti di paesi lontani e vicini perfettamente armonizzate tra loro.
Ingredienti per 5 baklava roll 
5 fogli di pasta fillo
1/2 bicchiere di olio di semi di girasole
80 g di pistacchi non salati
40 g di mandorle pelate
60 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele millefiori
20 amarene sciroppate della Fabbri
1 /2 bicchiere di sciroppo di amarena denso

Preparazione
Tritate grossolanamente i pistacchi con le mandorle e mescolateli perfettamente con lo zucchero a velo. Aggiungete due cucchiaini di olio di semi e il miele e mescolate per bene. Stendete i fogli di pasta fillo sovrapponendoli tra loro, spennellateli con l'olio rimasto e adagiatevi sopra il composto di frutta secca, spalmandolo per bene su tutta la superficie. Aggiungete le amarene e arrotolate, infine ritagliate in tronchetti da 3 centimetri.  Ricoprite con la carta forno una placca e sistematevi sopra i tronchetti spolverandoci un po' di granella di frutta secca e sistemandovi su ognuno un'amarena. Infornate a 180° per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, lasciateli intiepidire ed irrorateli con lo sciroppo denso delle amarene.


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Black Cherry Bond

Ingredienti:
Martini Bianco (30%)
Vodka alle rose (70%)

1 amarena sciroppata della Fabbri
1 petalo di rosa non trattata

Preparazione:
Versare il Martini Bianco e la Vodka alle rose (pink vodka) ben freddi ed agitate. Decorare con un'amarena sciroppata della Fabbri e con un petalo di rosa non trattata .



E non dimenticate di servirlo espressamente "Agitato, non mescolato"...

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giovedì 15 novembre 2012

Tris di finger hamburger

Insomma uno aspetta il week end per uscire ed ecco ti si presenta puntuale il brutto tempo.La pioggia cade incessante e ti convinci che è proprio il caso di restarsene a casa al calduccio, ma che si fa se salta l'incontro al pub con gli amici dove avresti dovuto gustare dell'ottima birra artigianale accompagnata da tipici finger food.
Nessun problema....porti il pub a casa tua...o almeno provi a ricrearne l'atmosfera.
Ed ecco l'idea, quella birra pluripremiata scrupolosamente tenuta al fresco per un'occasione speciale e la carne macinata comprata fresca per preparare il sugo della domenica.

Cosa facciamo? Dei mini hamburger un po' di versi da gustare come bocconcini.
ingredienti per 4
500 g di macinato fresco di vitello
scamorza stagionata q.b.
pane casareccio q.b.
insalatina novella q.b.
1 cipolla di tropea
4 cucchiai di parmigiano reggiano 
2 cucchiai di mascarpone
zest di limone q.b.
zest di arancia q.b.
zest di pompelmo rosa q.b.
pepe misto in grani q.b.
noce moscata q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b. 
Preparazione
Prendete il macinato e dividetelo in tre parti. Prendete la cipolla tagliatene un pezzetto e preparate un tritato sottilissimo, aggiungete il macinato, il sale ed il pepe ed impastate per bene. Ricavate delle palline grosse come una noce, schiacciatele nel palmo delle mani e riponetele su un piatto. Prendete la seconda parte di macinato, spolverate la noce moscata, aggiungete il mascarpone, il parmigiano reggiano e poco sale, impastate per bene e come prima ricavate delle polpette schiacciate nel palmo della mano.
Completate con la terza parte di macinato, aggiungendo le zest di agrumi (limone, pompelmo ed arancia), un pizzico di sale ed impastate ricavando le polpettine schiacciate.
Tagliate delle fettine sottili di pane e bruscatele leggermente. A parte preparate l'insalatina aggiungendo un po' di olio e qualche goccia di limone, aggiustate di sale, poi prendete la cipolla rimasta e ricavatene degli anelli sottilissimi che rosolerete a fuoco vivo in padella con un po' di olio, infine tagliate delle fette sottili di scamorza. Fate cuocere su  una piastra ben calda i vostri mini hamburger (le polpettine schiacciate preparate in precedenza), lasciandoli rosolare da ambo le parti. Preparate le bruschette:

  • per la prima aggiungete un po' di insalata e posizionatevi sopra il mini hamburger al pepe
  • per la seconda aggiungete qualche fetta di scamorza e posizionatevi sopra il mini hamburger al formaggio 
  • per la terza aggiungete un po' di cipolla e completare con il mini hamburger al profumo di agrumi.
Io ho trovato perfetto l'abbinamento con una birra Theresianer WIT dal colore giallo paglierino e dal sapore così intensamente fruttato.

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giovedì 8 novembre 2012

Sacher Torte

Questa ricetta la dedico a tutti gli appassionati di cioccolata che come me davanti ad una torta del genere, non riescono mai a dire no. 
La Sacher Torte....la mia preferita!
ingredienti
140 g di farina
140 g di burro
110 g di zucchero a velo
230 di cioccolato fondente
150 g di zucchero semolato
7 uova
300 g di marmellata di albicocche
1 baccello di vaniglia
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di fecola di patate
5 g di colla di pesce
1 pz di sale
Preparazione
Prendete il burro ammorbidito e lavoratelo con lo zucchero a velo fino a renderlo spumoso. Separate gli albumi dai tuorli e aggiungete uno alla volta, questi ultimi, alla crema di burro continuando a mescolare. Fate sciogliere a bagnomaria (o nel microonde) 150 g di cioccolato fondente, lasciatelo intiepidire ed aggiungetelo al composto. Tagliate in due il baccello di vaniglia e con la punta di un coltello prelevate tutti i semini che andrete ad unire alla crema, mescolando lentamente. Prendete gli albumi, aggiungete un pizzico di sale e montateli a neve fermissima, quindi incorporateli alla crema mescolandoli dal basso verso l'alto molto lentamente. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e mescolate sempre lentamente fino ad ottenere una crema vellutata.
Foderate con la carta forno uno stampo a cerniera, versatevi dentro il composto, livellandolo con un cucchiaio e mettetelo in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 minuti. Trascorso questo tempo, assicuratevi con uno stecchino di legno che la torta risulti perfettamente cotta, quindi lasciatela riposare per altri 5 minuti nel forno spento, dopo di che toglietela dallo stampo e lasciatela freddare su una gratella.
Preparate la glassa. Lasciate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Fate sciogliere lo zucchero in 0,5 dl di acqua, portate ad ebollizione per 5 minuti, quindi aggiungete un cucchiaino di fecola di patate setacciata ed il cioccolato fondente a pezzetti, mescolando finché non sia sciolto completamente. Spegnete ed aggiungete la colla di pesce strizzata, lasciate intiepidire. Dividete la torta in due dischi e farcitela con uno strato abbondante di marmellata , scaldata leggermente sul fuoco per renderla più lavorabile, ricomponete la torta e ricopritela completamente con la marmellata rimasta. Completatela con la glassa al cioccolato aiutandovi con una paletta piatta. Lasciatela riposare in frigorifero per qualche ora prima di assaporarla.
Questa torta può essere preparata con un giorno di anticipo, perché riposando diventa ancora più gustosa.



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Guacamole...un'antica prelibatezza

Happy hour per gli amici veloce veloce? 
Perché non preparare una gustosissima guacamole da accompagnare con i nachos!
Questa salsa ha origini antichissime e col tempo ha subito tantissime trasformazioni.
Al tempo degli Aztechi veniva chiamata ahuaca-mulli”, che in lingua nativa significava salsa di avocado e veniva semplicemente preparata schiacciando la polpa dell'avocado con il succo di lime, successivamente, con l'arrivo degli Spagnoli venne arricchita per darle un sapore più deciso aggiungendo alcuni ingredienti aromatici come le cipolle e i peperoncini. Ad oggi la si conosce in tantissime versioni, quella che vi presento è la meno elaborata e la più versatile.
ingredienti 
1 avocado maturo
2 lime
1 cipolla bianca
peperoncino q.b.
tabasco q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.



Preparazione
Fondamentale in questa ricetta è la preparazione veloce, vi consiglio di predisporre tutti gli ingredienti necessari a portata di mano, perché a contatto con l'aria, la polpa di avocado si ossida, assumendo un colore ramato per niente gradevole all'occhio.
Tritate finemente la cipolla e ponetela in una ciotola con un filo di olio d'oliva, un po' di peperoncino e qualche goccia di tabasco, mescolate bene e tenete da parte. Tagliate l'avocado in due, eliminate la buccia e il nocciolo, ricavatene delle fettine sottili e poi tagliatele a dadini molto piccoli che poi schiaccerete con la forchetta . Mescolate gli aromi con la polpa di avocado e irrorate con il succo di lime. Aggiustate di sale e servite al momento accompagnando con i nachos o semplicemente dei salatini. 
Una volta assaggiata, non ne potrete più fare a meno! 
E' possibile prepararla anche in versione light, evitando di aggiungere l'olio, e lavorandola un po' più a lungo con la forchetta.


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mercoledì 31 ottobre 2012

Happy Halloween



Ci siamo! 
E anche per quest'anno siamo giunti a questa magica notte.
Auguro a tutti un felicissimo Halloween  
e vi dedico la più conosciuta delle filastrocche: 

Trick or treat
Smell my feet
Give me something good to eat
Not too big 
Not too small
Just the size
Of Montreal

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giovedì 18 ottobre 2012

Halloween: Torta di compleanno con fantasmini


E finalmente siamo entrati nel periodo di Halloween!
 "Dolcetto o scherzetto?"

Così tanto americana, ma in realtà,  nasconde un significato molto profondo e tanto lontano nei tempi.
Gli storici hanno hanno ricostruito le origini di questa festa. 
Nella tradizione celtica e dei Druidi veniva celebrata la "notte di Samhain"dove la durata della notte era maggiore rispetto a quella del giorno, le ultime mele venivano raccolte e l'anno iniziava di nuovo con la sua fredda metà oscura.
Samhain era conosciuto anche con il nome Hallowe'en e significava "tutti i morti" o "tutte le anime", rappresentando la fine dell'estate e l'inizio del periodo invernale.

Si trattava appunto del Capodanno dei Celti.
I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 Ottobre, "Samhain", Signore della Morte, Principe delle Tenebre, chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti e temevano che in tale giorno tutte le leggi dello spazio e del tempo fossero sospese, permettendo agli spiriti dei morti e anche ai mortali di passare liberamente da un mondo all'altro comunicando tra loro. 
I Druidi celebravano la sacra relazione della vita con la morte consacrandola nella vigilia di "Samhain" mediante rituali di danze e fuochi con sacrifici di animali e sementi.
Intorno al primo secolo, i Romani arrivarono in Bretagna e vennero a contatto con questi riti.
I Romani celebravano il rito di "Pomona", la dea dei frutti e dei giardini per propiziare la fertilità futuraCol passare dei secoli i riti di "Samhain" e di "Pomona" si fusero in un'unica celebrazione dove festeggiare la vita e la prosperità mascherandosi da fantasmi e da streghe.

La ricetta che vi propongo è una semplice torta di pan di spagna profumato al mandarino e decorato con la panna, preparata al volo per il compleanno di mia nipote in perfetto stile Halloween.
ingredienti
500 g di pan di spagna
4 uova (solo i tuorli)
500 ml di latte intero
50 g di farina 00
240 g di zucchero
100 ml di acqua
2 mandarini non trattati
100 g di amaretti
500 g di panna da montare
qualche goccia preparato per liquori al mandarino 
colorante in gel nero q.b.

Preparazione
Questa torta è semplice semplice, ma si sa meno sono elaborate più  piacciono ai bambini.
Preparate la crema mescolando i tuorli con 140 g di zucchero fino a farli diventare bianchi, aggiungete la farina e poco alla volta il latte freddo. Continuate a mescolare fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi, mettete sul fuoco a fiamma bassa e iniziate a mescolare.
Quando vedrete salire il bollore, aggiungete la scorza dei mandarini tagliata senza parte bianca e lasciate addensare.
Preparate la bagna mettendo lo zucchero rimanente a sciogliere nell'acqua mescolata con il succo filtrato dei mandarini, aggiungete qualche scorzetta e lasciate ridurre della metà. Lasciate raffreddare eliminando le scorzette di mandarino.
A questo punto montate la panna ben ferma, vi consiglio di riporla 20 minuti nel congelatore (la parte alta) prima di iniziare a montarla, farete molto prima! Sbriciolate gli amaretti e riponeteli in un contenitore.
Eccoci finalmente arrivati alla parte divertente: la guarnizione!
Prendete il pan di spagna e ricavatene tre dischi sottili, spennellate il primo disco con la bagna al mandarino e ricopritelo di crema. Componete la torta sovrapponendo i dischi e la crema ripetendo la procedura sopra indicata e completando con l'ultimo.
Prendete due parti di panna e su una aggiungete qualche goccia di preparato per liquori al mandarino, diventerà leggermente arancione, mentre l'altra servirà per i fantasmini.
Ricoprite di panna tutta la torta, e tamponate lateralmente i bordi con gli amaretti tritati. Ultimate la vostra torta decorando con dei riccioli di panna al mandarino (precedentemente preparata) e dei conetti di panna ai quali aggiungerete su ognuno due puntine di colorante nero (per fare gli occhi).
Non ci crederete, ma di tutta la torta la cosa che è andata più a ruba sono stati proprio i fantasmini, e come erano buoni! 
Magnifico effetto placebo: 
dai una forma insolita al cibo che diventerà sicuramente più buono. 


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martedì 16 ottobre 2012

Bocconcini di Alici su Crema di Carote

Avevo voglia di stupire i miei ospiti preparando dei piatti un po' insoliti, così ho provato ad accostare degli ingredienti di mare con ingredienti dell'orto per un antipasto originale.
Il risultato??? 
Dei magnifici bocconcini di alici appoggiati su una crema di carote profumatissima!

ingredienti per 4
4 alici fresche
15 g di provola dolce
80 g di pangrattato
10 g di farina di mais
1 pz di sale
olio extra vergine d'oliva q.b.

per la crema
3 carote
sedano bianco q.b.
peperone rosso q.b.
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di maionese
sale q.b.
pepe q.b.


Preparazione
La prima cosa da preparare è la salsa, lavate le carote ed eliminate la pelle. Mettetele a stufare in un pentolino con pochissima acqua con un  pizzico di sale. Lasciatele cuocere a fuoco vivo per 8 minuti circa.
Trascorso questo tempo, prendete le carote e riponetele in un contenitore stretto e profondo, tagliate un  pezzetto di sedano e uno di peperone (serviranno semplicemente a dare l'odore) ed aggiungeteli alle carote con 2 cucchiai  di latte. Amalgamate tutto mediante un frullatore ad immersione, completando con il cucchiaino di maionese, il sale ed il pepe.
A parte, pulite accuratamente le alici e ricavate dei filetti uniti dalla coda. Tagliate a dadini la provola e arrotolatevi attorno i filetti di alici, stringete bene e arrotolateli nel pangrattato mescolato con la farina di mais, ricoprendoli perfettamente.
Sistemate i bocconcini di alici su una placca ricoperta di carta forno, aggiustate di sale e spennellateli con un po' di olio d'oliva.
Infornateli a 200 C per 10 minuti.
Completate il piatto sistemando il bocconcino di alice appena sfornato, su un cucchiaio di crema di carote. 
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Polpettine di tonno

Serata tra amici? Un po' di stuzzichini? Ecco un'idea veloce veloce da preparare anche all'ultimo momento: le polpettine di tonno.


ingredienti per circa 40 polpettine
250 g di ricotta fresca
240 g di tonno sott'olio
5 acciughe sott'olio
1 uovo grande
un mazzetto di prezzemolo
1 cipollina fresca
3 fette di pane raffermo (solo la mollica)
300 g di pangrattato
olio per friggere q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino q.b.

Preparazione
Prendete una ciotola capiente ed aggiungete l'uovo, la ricotta, il tonno sgocciolato, le acciughe tagliate a pezzettini molto piccoli, la cipolla tritata sottilissima ed una manciata di prezzemolo, impastate bene.
Aggiungete il sale, il pepe ed il peperoncino continuando ad impastare. Otterrete un impasto molto appiccicoso, quindi sgranate un po' alla volta la mollica ed aggiungetene tanta fino ad ottenere un impasto sodo e lavorabile.
Preparate delle palline grandi quanto un'oliva ascolana e rotolatele nel pangrattato.
In una padella profonda, portate a temperatura l'olio, quindi appena sarà ben caldo tuffatevi le polpettine, girandole di tanto in tanto. Appena saranno dorate, scolatele e asciugatele mediante un foglio di carta assorbente.
Queste polpettine sono buonissime sia calde che fredde! Sono ottime da accompagnare con verdure in pinzimonio.
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mercoledì 3 ottobre 2012

Cappellacci pomodoro e basilico

La prima volta che mi capitò di assaggiare i cappellacci non riuscivo a credere che il loro ripieno fosse stato fatto semplicemente con le verdure. Avevano un sapore così intenso, un gusto pieno e poi il pomodoro ed il basilico! Mmmmmm che delizia un Signor piatto vegetariano. 

Così ho provato a realizzare anche a casa questo piatto, il risultato? Ottimi, leggeri e profumati, un piatto perfetto anche d'estate.

ingredienti per 4:
4 uova
300 g farina 00 c.a.
2 melanzane
100 g di ricotta
80 g di fontina
250 g di parmigiano reggiano
400 g di pomodori datterino
1 cipolla piccola
un mazzetto di basilico
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
zucchero q.b.

Preparazione
Prendete le melanzane, lavatele accuratamente e tagliatele prima a striscioline sottili e poi a dadini molto piccoli, salatele e mettetele a rosolare in padella con un filo di olio d'oliva.
Giratele di tanto in tanto finché non saranno ben dorate, spegnete e lasciatele raffreddare bene. 
Preparate la pasta, setacciate le farina e disponetela su una spianatoia, separate  i tuorli dagli albumi (questi ultimi non serviranno) ed iniziate ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, ricoprite con un canovaccio e lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e tiratelo a sfoglia nel modo in cui più preferite.
Ricavate delle  strisce di pasta di egual misura e copritele con un canovaccio.
Preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta, aggiungendo qualche cucchiaio di parmigiano reggiano, la fontina grattugiata grossolanamente e i dadini di melanzana.
Prendete una piccola parte di ripieno, formatene tante palline quanto la lunghezza della striscia, ricoprite con un secondo strato di pasta e formate i cappellacci (ravioli rotondi), schiacciate bene facendo uscire l'aria intorno al ripieno e ritagliate con un coppapasta rotondo dentato. Lasciateli asciugare per qualche ora.
Preparate il sugo, rosolando nell'olio d'oliva  la cipollina tritata e i pomodori datterino tagliati a pezzi grossi, aggiustate di sale e di zucchero (in caso il sapore risultasse troppo acido) e fate cuocere a fuoco vivo.
Tuffate in abbondante acqua salata i cappellacci un po' alla volta, saranno cotti appena saliranno a galla.
Condite con il sugo ben caldo aggiungendo qualche foglia di basilico e il parmigiano grattugiato. Buon appetito!
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martedì 2 ottobre 2012

Lampascioni: antipasto molisano

Ma li avete mai assaggiati? Pare che queste cipolline leggermente amarognole nascondano addirittura virtù  afrodisiache! Una cosa è certa, sono ricchissimi di sali minerali e costituiscono un vero e proprio toccasana perché facilitano la digestione e stimolano l'appetito oltre ad essere ricchissimi di fibre.
I lampascioni sono dei bulbetti ricoperti di mucillagine con uno splendido fiore che spunta in superficie, una volta raccolti possono prestarsi ad una miriade di ricette appetitose, quella che però a mio parere li rende unici perché ne esalta il sapore è la conserva sott'olio. 


ingredienti per 10 barattoli
10 kg di lampascioni freschi
2 l di aceto bianco
1/2 l di vino bianco
olio extravergine d'oliva q.b.
origano q.b.
peperoncino q.b.
pepe rosa q.b.
sale q.b.

Preparazione
Prendete i barattoli di vetro e lavateli con cura, lasciateli bollire in acqua per 20 minuti senza coperchio. Trascorso questo tempo, toglieteli dall'acqua bollente e lasciateli asciugare capovolti.
Una volta predisposti i contenitori per le vostre conserve, si passa alla fase effettiva della preparazione, pertanto vi consiglio di indossare dei guanti poiché i lampascioni una volta puliti, rilasciano un liquido amaro piuttosto appiccicoso.
Pulite i lampascioni con un coltellino, eliminando le pellicine più esterne ed incidete la base formando una croce, quindi metteteli a mollo in acqua fredda per un'ora.
Per questa preparazione io ho preferito utilizzare la cottura a pentola a pressione, più rapida e pulita, ma se preferite potete scegliere anche la cottura in pentola tradizionale.
Versate nella pentola una manciata abbondante di sale, l'aceto, il vino  e i lampascioni, chiudete ermeticamente e lasciate cuocere.
Per la cottura dovrete regolarvi secondo i seguenti tempi:
  • pentola a pressione: 3 minuti dal momento in cui la pentola arriva a pressione
  • pentola tradizionale: 10 minuti dal momento dell'ebollizione
una volta trascorso il tempo di cottura, scolate i lampascioni  e lasciateli raffeddare completamente ben allargati su un canovaccio spesso.
Prendete i barattoli e sistemate sul fondo uno strato di lampascioni ed una manciata di aromi sparsi, ripetete per vari strati fino a riempire il barattolo e ricoprite con abbondante olio di oliva. Lasciate riposare i barattoli ancora aperti per 6 ore, quindi completate la vostra conserva chiudendoli con le proprie capsule perfettamente. 
Sono ottimi come contorno e come ingrediente a sorpresa in una salsa agrodolce per bolliti. Perfetti, se li accompagnate con un calice di "tintilia doc"!




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martedì 25 settembre 2012

Pancakes a colazione

Quali magnifiche colazioni newyorkesi ancora ricordo, e prova e riprova finalmente sono riuscita a perfezionare la ricetta dei pancakes da preparare velocemente a colazione e da ricoprire con abbondante sciroppo d'acero.
Sicuramente questo tipo di colazione non si adatta a chi sta seguendo diete ipocaloriche, su una cosa però potete stare certi, arriverete ancora sazi all'ora di pranzo e quindi potrete recuperare mangiando qualcosa di più leggero!
I pancakes sono delle deliziose frittelle preparate con latte e uova che ricordano vagamente le crepes, sono ottimi da mangiare senza condimento, ma accompagnandoli con salsa di cioccolato, sciroppo d'acero  o miele diventano irresistibili.  Una vera unica ricetta non esiste!
Il trucco sta nel creare un impasto cremoso e denso da cuocere su una piastra incandescente in pochi minuti.



ingredienti per circa 10 pancakes
150 g di farina
2 cucchiai di zucchero
1 uovo grande
1 bicchiere scarso di latte 
1 bicchierino di olio di semi (in sostituzione al burro)
1 cucchiaio di lievito chimico (quello tipico per dolci)

Preparazione
Mescolate l'uovo con lo zucchero fino a renderlo schiumoso, quindi aggiungete il latte e l'olio (se preferite un sapore più deciso mettete un bicchierino di burro fuso).
Lentamente aggiungete il lievito setacciato con la farina e mescolate  fino ad ottenere un impasto liscio e vellutato (se necessario aggiungete della farina poco alla volta per ottenere la consistenza giusta).
Scaldate una piastra (in alternativa si può utilizzare anche una padellina antiaderente dal fondo spesso) e con un mestolo versate un po' del composto, lasciate rosolare e appena vedrete le bollicine sulla superficie della frittella, giratela con una paletta di legno  e continuate la cottura.
I pancake sono pronti quando diventano dorati da ambo le parti, ma non troppo scuri .
Per renderli più buoni potete anche farcirli con la panna e la nutella o molto più semplicemente con dei pezzetti di banana e dei riccioli di cioccolato fondente.

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giovedì 6 settembre 2012

Galettes Bretonnes

Immaginando di passeggiare tra le vie di un villaggio bretone verso l'ora di pranzo:
ecco un tipico piatto della cucina del nord-ovest della Francia ricco di proteine e dall'inconfondibile gusto del gran saraceno.




ingredienti per le gallettes (circa 15)
150 g di farina bianca
150 g di farina di grano saraceno
450 ml di acqua
2 uova
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio olio extra vergine d'oliva

ingredienti per la farcitura
prosciutto stagionato dolce q.b. (preferibilmente in fette molto sottili)
formaggio brie q.b.
uova q.b.

Preparazione
Mescolate le due farine ed il sale, aggiungete le uova e l'olio e stemperate il tutto con l'acqua.
Lasciate riposare l'impasto per un'ora, in questo modo otterrete delle galette più elastiche.
Scaldate una padella antiaderente leggermente imburrata e appena sarà arrivata a temperatura, prelevate un mestolino di pastella e distribuitelo omogeneamente (procedete come se stesse facendo delle semplici crepes). Appena vedrete formare le bolle sulla superficie, girate delicatamente la galletta e continuate la cottura. Ripetete l'operazione finché non avrete terminato la pastella.

Preparate delle uova al tegamino ed affettate del formaggio brie.
Sistemate sulla galletta una fetta  di prosciutto, l'uovo al tegamino ancora caldo e completate con dei dadini di formaggio brie, quindi richiudete e servite.
Per la farcitura, sono stata intenzionalmente vaga perché potete dare libero sfogo alla fantasia in base ai vostri gusti. 
Queste gallettes sono molto versatili, infatti sono ottime semplici senza nessun condimento, oppure accompagnate da salse saporite, infine possono essere trasformate in un dessert delizioso se le arrotolate con la nutella.
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Bucatini con la mollica

Che delizia questa pasta, croccantina e stuzzicante!


ingredienti per 4
150 g di mollica di pane (meglio se raffermo)
400 g di bucatini
2 spicchi di aglio
4 pomodorini secchi sott'olio
2 acciughe sott'olio
una manciata di olive taggiasche
peperoncino tritato q.b.
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione
Prendete la mollica di pane e sgranatela con le mani rendendola sottilissima.
Preparate i condimenti che vi serviranno per completare il piatto tagliando a pezzettini le acciughe, le olive, i pomodori secchi ed il prezzemolo, mettendoli da parte. Un'alternativa più veloce, sarebbe di tritare tutti insieme questi ingredienti facendo una sorta di pesto mediterraneo, ma io preferisco che i sapori rimangano ben distinti e che ad ogni boccone si possa assaporare un gusto diverso!
Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata. A parte fate rosolare in una padella con abbondante olio d'oliva 2 spicchi d'aglio schiacciati con le mani. Appena l'aglio sarà ben dorato toglietelo dalla padella e aggiungete la mollica di pane salandola leggermente. Lasciate rosolare la mollica a fiamma media, girando di tanto in tanto per evitare che diventi troppo scura, quindi spegnete. Cuocete la pasta e scolatela quando è ancora al dente, il bucatino è un formato di pasta particolare, ci mette un secondo a scuocere (rovinerebbe il piatto).
Scolate la pasta e conditela con un filo d'olio d'oliva aggiungendo i condimenti preparati in precedenza (pomodori secchi, acciughe, prezzemolo, olive). Girate per bene, quindi aggiungete la mollica di pane rosolata e un po' di peperoncino tritato.
Un piatto saporitissimo, un perfetto comfort food!
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mercoledì 5 settembre 2012

Trippa alla romana

Questo piatto non può essere lo stesso se non lo accompagnate con un calice pieno di vino rosso Cesanese.

ingredienti per 4
700 g di trippa già pulita e lessata
1 bicchiere di vino bianco
250 g di pomodori a pezzetti (conserva)
2 carote
1 costa di sedano bianco
una cipolla rossa
2 rametti di menta romana
1 cucchiaio di peperoncino tritato
100 g di pecorino grattugiato
sale q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.

Preparazione
Fate sfumare la trippa in una pentola con acqua e vino bianco finché non sarà evaporato completamente l'alcol.
Tagliate a tocchetti grandi le carote, il sedano e la cipolla e lasciate rosolare in una pentola con  abbondante olio d'oliva. Appena il soffritto sarà rosolato aggiungete i pomodori a pezzetti e lasciate cuocere il sugo a fiamma alta.
A metà cottura aggiungete al sugo la trippa scolata dall'acqua  e lasciate continuare  la cottura, amalgamando per bene. Aggiungete le foglioline di menta ed il peperoncino e aggiustate di sale.
Completate il piatto spolverando di pecorino.



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Pollo thai con anacardi

Semplicissimi bocconcini di pollo? Nooo!
Un raggio di sole, tra profumi esotici e sapori insoliti: ecco come definirei questo piatto un po' particolare.
ingredienti per 4
500 g di bocconcini di pollo
250 g di latte di cocco
1 scalogno
80 g di anacardi sgusciati
2 cucchiaini di curcuma
1 cucchiaino di cuminio
1 cucchiaio di salsa di soia
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b. 

Preparazione
Tagliate il pollo in bocconcini non troppo grandi e metteteli a bagno nel latte di cocco per 20-30 minuti.
Tagliate lo scalogno in pezzettini piccolissimi e lasciatelo dorare nel wok con un filo d'olio.
A parte tostate per pochi minuti gli anacardi, potete metterli in forno o saltarli direttamente in padella.
Lasciate insaporire con lo scalogno i bocconcini di pollo (precedentemente scolati dal latte di cocco) e gli anacardi, appena saranno rosolati, aggiungete la salsa di soia, il cumino, la curcuma, poco sale ed il latte di cocco amalgamando il tutto. 
Lasciate restringere il sughetto per pochi minuti a fuoco vivace, quindi servite il piatto quando è ancora caldo accompagnandolo con del pane tostato.


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U' scescille

Adoro questo piatto perché ogni volta che lo preparo mi sembra di tornare nella mia terra di origine, immersa nei profumi della terra e tra le onde del mio mare.
U' scescille col suo nome lascerebbe immaginare chissà che, in realtà si tratta semplicemente di polpette dalla forma un po' ovale immerse in un sughetto profumatissimo. 



ingredienti per 4

500 g di mollica di pane raffermo
5 uova grandi
150 g di parmigiano reggiano
150 g di pecorino
3 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di basilico
2 peperoni rossi grandi
500 g di pomodori san marzano
1 peperoncino piccante
acqua q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione
Prendete la mollica di pane raffermo e sgranatela con le mani umide, aggiungete le uova sbattute e mescolate bene. Aggiungete, quindi un po' di sale, 1 spicchio di aglio tritato finemente, il prezzemolo, il parmigiano ed il pecorino ed impastate per bene. Se vi sembrerà che l'impasto risulti poco lavorabile e piuttosto umido, aggiungete dell'altra mollica di pane. Vi consiglio di non aggiungere il pangrattato perché cambierebbe completamente il sapore!
Appena avrete ottenuto un impasto compatto, copritelo con la pellicola per alimenti e riponetelo in frigorifero per un'ora.
Preparate il sugo. Lavate accuratamente i peperoni ed i pomodori e tagliateli a dadini.
In una padella fate rosolare 2 spicchi d'aglio in un filo di olio d'oliva, appena saranno imbionditi, toglieteli e aggiungete i peperoni, aggiustate di sale e lasciateli rosolare per bene.
Appena saranno coloriti, aggiungete i pomodori, coprite con un coperchio e lasciate restringere il sugo a fiamma lenta, girando di tanto in tanto.
Prendete dal frigorifero l'impasto delle polpette e ricavatene tante palline grandi quanto una noce (leggermente ovali).
A metà cottura del sugo, aggiungete le polpette preparate, qualche foglia di basilico ed il peperoncino piccante a pezzetti e lasciate completare la cottura per circa 20 minuti. Se vedete che il sugo è troppo ristretto, aggiungete poca acqua alla volta e girate le polpette per bene facendole insaporire per bene.
Sono ottime e leggerissime!



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martedì 4 settembre 2012

Insalatina primavera

Avevo a pranzo un ospite particolare, un po' complicato nei gusti, quindi per stuzzicargli l'appetito ho inventato questa insalatina delicata, ma allo stesso tempo stuzzicante.
L'effetto qual è stato? Gli ha spalancato lo stomaco!


ingredienti per 4
300 g di filetto di salmone fresco
500 g di sale grosso
200 g di rucola
6 fiori di zucca molto freschi
2 peperoni friggitelli rossi
1 pompelmo rosa
pepe in grani (nero, rosa, verde, bianco) q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.

Preparazione
La prima cosa da fare è preparare il salmone! Lavate accuratamente il filetto di salmone controllando che non ci siano spine residue, tagliatelo a dadini e mettetelo a marinare tra due strati di sale grosso mischiato con un po' di pepe. Lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo preparate l'insalata.
Tagliate il pompelmo ricavando gli spicchi ai quali eliminerete la pellicina, quindi tagliateli a dadini. Lavate accuratamente i peperoni rossi, la rucola e i fiori di zucca avendo cura di non rovinarli, tamponateli delicatamente con un foglio di carta da cucina e ricavatene delle julienne.
Sciacquate il salmone sotto l'acqua corrente eliminando completamente il sale, tamponatelo e irroratelo con un po' di olio d'oliva. Mescolate l'insalata delicatamente con i dadini di pompelmo e con i bocconcini di salmone, quindi completate con un pizzico di sale, un po' di pepe rosa ed un filo di olio d'oliva. 
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Fettuccine all' amatriciana


Eterno dilemma, cipolla si o cipolla no? Io sposo la tesi "cipolla no" purché si scelga dell'ottimo guanciale.

ingredienti per 4
500 g di fettuccine fresche
400 ml di passata di pomodoro
300 g di guanciale stagionato
formaggio grattugiato q.b.
sale q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione
Uno si domanda tutto qui? Ma certo questo piatto è eccezionale proprio perché è costituito da pochi ingredienti sostanziali che ne determinano tutto il suo carattere.
Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata. A parte tagliate a dadolini il guanciale  e mettetelo a rosolare in padella per 2 minuti a fuoco vivace, dopo di che abbassate la fiamma e lasciate rosolare finché il grasso non diventi trasparente e lentamente si sciolga.
Aggiungete la passata e lasciate rosolare per 10 minuti.
Tuffate la pasta nell'acqua bollente. A parte, se serve, aggiustate di sale il sugo e girate di tanto in tanto.
Scolate la pasta e mantecatela direttamente in padella con il sugo, aggiungendo abbondante pepe nero. Servite nei piatti con una manciata di formaggio grattugiato (la ricetta originale prevede che venga aggiunto il pecorino dop, ma con il grana è perfetto lo stesso).



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Pollo in crema alle mandorle


Quante volte vi sarà capitato di mangiare piatti di cucina cinese e gustare il pollo alle mandorle, l'unica salvezza quando proprio non capiamo quali specialità scegliere.
Questo piatto ve lo consiglio, quando avete poco tempo a disposizione, ma volete preparare comunque un piatto deciso e dal sapore delicato.

ingredienti per 4
600 g di pollo
150 g di mandorle spellate
1 cipolla bianca
2 cucchiai di amido di mais
3 cucchiai di salsa di soia
1 noce di burro
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b. 

Preparazione
Tagliate il pollo a dadini e rotolateli nell'amido. Tritate finemente la cipolla e lasciatela imbiondire nell'olio d'oliva, appena sarà dorata aggiungete i bocconcini di pollo e le mandorle e lasciateli rosolare a fiamma alta. Sfumate con la salsa di soia mescolando lentamente, aggiungete il ricciolo di burro ed amalgamate.
In genere io non aggiungo il sale perché già la salsa di soia risulta piuttosto salata, però se preferite un gusto più deciso aggiungetene pochissimo. 
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Noodles alla piastra



Mi sono sempre domandata quali fossero i piatti principali di alcuni paesi esotici in cui il sorriso diventa l'ingrediente segreto dell'intera giornata. In questi paradisi tropicali immersi nel verde e abbracciati dal mare le combinazioni dei mille ingredienti diventano arte pura, accomunati da pochissime, ma semplici regole: fresco il prodotto, cottura veloce, abbinamenti originali.
Armata della mia padella wok, ho quindi deciso di sperimentare alcune ricette di cucina thai ad esempio i noodles alla piastra. Tranquilli, però non è niente di complicato! Anzi, un modo veloce di cucinare un particolare formato di pasta (una specie di vermicelli di soia) saltandoli sulla piastra con tante verdurine croccanti e dei bocconcini di pollo tenerissimi.
Ed eccovi la ricetta che vi invito vivamente a provare perché vi permetterà di fare una scorta di proteine e vitamine ed allo stesso tempo vi rivelerà i sapori e gli odori di un paese tutto da scoprire come la Thailandia.

ingredienti per 4
500 g di noodles di soia all'uovo
2 zucchine verdi piccole
1 porro
2 carote 
un mazzetto di cipollotti piccoli
100 g di petto di pollo
80 g di latte di cocco
50 g di germogli di soia (in salamoia)
1 radice di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di curcuma
olio di semi di girasole
sale q.b.
pepe q.b


Preparazione
Il segreto per realizzare bene questa ricetta è un po' di manualità con il coltello e la velocità sui fuochi, ed il vostro piatto sarà pronto in pochi minuti.
Riempite una pentola d'acqua e mettetela a scaldare a fuoco lento, servirà per scottare i noodles. Tagliate il petto di pollo a dadini e mettetelo a bagno nel latte di cocco.
Pulite le verdure, lavatele e tagliatele a julienne più o meno della stessa lunghezza. Sbucciate la radice di zenzero e grattugiatela finemente. Mettete un filo di olio nel wok, lasciatelo scaldare e tuffatevi le verdure tagliate, i germogli di soia e lo zenzero, saltateli in padella finché non saranno ben rosolati. Aggiungete i dadini di pollo nella padella, senza sgocciolarli troppo rosolateli con il resto delle verdure. Aggiungete la salsa di soia girando per bene, la curcuma, il cumino ed un po' di pepe e lasciate amalgamare per pochi minuti.
Tuffate i noodles nell'acqua bollente e lasciateli cuocere 3-4 minuti, scolateli e versateli nel wok lasciandoli insaporire con le verdure ed il pollo.
Spegnete e riversate il contenuto del wok su una piastra ben calda per 5 minuti lasciando rosolare.
Servite subito, quando i noodles sono ancora bollenti ed aggiungete un'ultima spolverata di zenzero. 




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