L'ingrediente

L'ingrediente
...e ricordatevi sempre che l'ingrediente più importante di tutti è dividere il piatto con qualcuno che amate ....... penso che aggiunga alla ricetta un gusto speciale!

martedì 29 gennaio 2013

Pozione d'amore?!?

Ma secondo voi è poi vera la storia delle pozioni d'amore? Si, quelle che preparavano con le erbe le streghe nascoste nei boschi!
Avete capito bene, quelle che nelle fiabe funzionavano sempre!
In questi giorni, nascosto tra i libri impolverati, ho trovato un piccolissimo quadernetto alquanto sinistro, stavo lì per buttarlo, ma poi non ho resistito alla tentazione di dargli una sbirciatina.
Tra le pagine ingiallite, ho scoperto tra appunti e piccole massime anche delle insolite ricette, mi sarà forse capitato di trovare il diario di una strega
Ma poi com'è che fosse capitato tra i miei libri, reso quasi invisibile date le dimensioni, non si sa. Sta di fatto che questo quadernetto contenesse una serie di ricette a base di erbe aromatiche decisamente insolite, così mi sono cimentata nel realizzarne una semplice: l'elisir d'amore!

Vi va di sapere quale è stato il risultato?
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lunedì 21 gennaio 2013

Bignè fritti di carnevale

Lo so che il fritto non è proprio salutare, ma almeno una volta all'anno un piccolo strappo alla regola ce lo possiamo concedere! Non siete d'accordo?
ingredienti per i bigné
250 ml di acqua
125 g di farina
4 uova medie
80g di burro
sale
olio di semi di girasole q.b.
zucchero a velo alla vaniglia

ingredienti per la crema pasticcera

500 ml di latte intero
4 uova grandi (solo i tuorli)
50 g di farina 00
125 g di zucchero
scorza di limone non trattato q.b.


Preparazione
Prendete un pentolino, aggiungete l'acqua, un  pizzico di sale ed il burro tagliato a cubetti, mescolate e portate ad ebollizione.

Appena il burro sarà completamente sciolto, togliete la pentola dal fuoco, aggiungete a pioggia la farina setacciata e mescolate energicamente. Rimettete la pentola sul fuoco per completare la cottura, l'impasto sarà pronto appena sentirete un leggero scricchiolio e si staccherà perfettamente dalle pareti della pentola. Spegnete e lasciate intiepidire.
Inglobate al composto un uovo per volta, mescolando perfettamente fino ad ottenere una crema elastica ed omogenea. Lasciate riposare qualche minuto.
Portate a temperatura l'olio, non dovrà essere bollente. Con due cucchiaini, formate delle palline che delicatamente farete scivolate nell'olio. Dovranno essere fritti pochi bignè alla volta, perché col calore dell'olio inizieranno a gonfiarsi completamente triplicando il loro volume, saranno pronti appena assumeranno un bel colore dorato, quindi tirateli su e riponeteli su alcuni strati di carta assorbente.
Preparate la crema. Mescolate le uova con lo zucchero con un frustino, appena il composto sarà diventato bianco e gonfio, aggiungete la farina setacciata e continuate a mescolare, quindi stemperate con un po' di latte freddo alla volta, mescolando perfettamente senza far formare grumi. Appena avrete aggiunto tutto il latte, passate il composto sul fuoco, aggiungendo la scorza di limone e lasciate addensare a fiamma bassa mescolando lentamente.
Appena avrete ottenuto la consistenza desiderata della crema, spegnete ed eliminate la scorza di limone, lasciate intiepidire.
Riempite una sac à poche con la crema, sfiorate la superficie dei bignè e farciteli fino a riempirli completamente. Spolverate di zucchero a velo e servite subito.



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mercoledì 16 gennaio 2013

Chicche Asiago e nocciole

Un piatto delicatissimo, elegante e molto gustoso! 
ingredienti per 4
500 g di patate rosse
300 g di farina 00
1 uovo
300 g di formaggio asiago
100 g di grana padano
150 g di nocciole fresche
100 g di burro
sale q.b.
pepe bianco q.b.

Preparazione
Lavate le patate e mettetele a lessare in acqua bollente per 30 minuti. Trascorso questo tempo, lasciatele intiepidire, quindi spellatele e schiacciatele per bene per farle raffreddare completamente.
Aggiungete la farina e l'uovo sbattuto ed iniziate a lavorare mescolando per bene gli ingredienti, appena avrete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, coprite con un panno asciutto e lasciate riposare per 20 minuti. Se vedete che l'impasto risulta piuttosto appiccicoso, integrate un po' di farina, aggiungendola poca alla volta!
Nell'attesa, rompete le nocciole e tritatele grossolanamente (potreste usare anche quelle già pronte, ma il sapore cambierebbe, le nocciole fresche hanno un aroma più intenso e la pellicina scura che le protegge è fondamentale con il suo gusto amarognolo, per dare un tono deciso al piatto).
Riprendete l'impasto e spolverando un po' di farina ricavatene dei budellini sottili, affilateli tra loro e con la punta di un coltellino ricavatene dei tronchettini, appunto le vostre "chicche".
In una padella antiaderente, lasciate sciogliere il burro a fiamma bassa e mescolate il grana padano e l'asiago grattugiati fino ad ottenere una crema densa, completate con un pizzico di sale e pepe.
Tuffate le chicche in acqua salata, lasciatele cuocere per pochi minuti, (saranno pronte appena vengono a galla), scolatele e conditele con la salsa al formaggio preparata. Completate con una spolverata di granella di nocciole.

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martedì 15 gennaio 2013

Paté della Nadia

Ogni tanto mi rivedo ancora lì, studentessa universitaria imbranata ai fornelli!
Ma poi sorrido e penso: quante cose ho imparato a furia di esperimenti!
E poi ricordo, come era bello partire per le ferie e ritornare allo studio carichi dei manicaretti che la mamma preparava, sapientemente conservati in barattolini  ermetici per mantenerne la fragranza, facendoti sentire così, coccolata fino al prossimo rientro.
Dividendo la casa con altre ragazze, non era raro creare insoliti abbinamenti: il più azzeccato rimane il fusion di cucina umbra e molisana.
Proprio pochi giorni fa ripensavo all'antipasto col crostino umbro che ogni tanto facevamo e mi veniva l'acquolina in bocca. Vi confesso che di paté di fegato ne ho mangiati tanti, ognuno nella sua versione, ma quello della Nadia rimane in assoluto il migliore! Delicato, profumato e saporito, un paté di fegatini di pollo semplice da realizzare e facile da conservare!
ingredienti per 4
300 g fegatini di pollo
1 salsiccia fresca
3 capperi sotto sale
1 spicchio di mela
1 spicchio di limone
10 foglie di salvia
1 spicchio di aglio
1 spicchio di cipolla
1 carota
1 cucchiaio di aceto bianco
1/2 bicchiere di vino bianco
alici sott'olio q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Preparazione
Lavate accuratamente la mela ed il limone e senza eliminare la buccia ricavatene due spicchi. Pelate la carota e la cipolla e tagliatele a tocchetti. Mettete a rosolare in una padella, lo spicchio d'aglio pelato, la cipolla, la carota, la mela ed il limone con un filo di olio d'oliva. Aggiungete i fegatini di pollo sciacquati sotto l'acqua corrente per qualche minuto, la salsiccia senza la pellicina, le foglie di salvia ed il prezzemolo e lasciate rosolare ancora pochi minuti.
Irrorate con l'aceto ed il vino e lasciate cuocere per 30  minuti a fioco lento.
Appena vedrete che il sughino si sarà ristretto spegnete ed aggiustate di sale e di pepe, lasciate intiepidire.
Per completare il vostro paté, eliminate gli spicchi di limone e di mela (dopo la cottura resterà solo la buccia) e frullate con un robot da cucina aggiungendo qualche alice sott'olio in base a che tipo di sfumatura desiderate ottenere:

  • sapore più delicato orientato verso il dolce 2 alici
  • sapore più deciso ed intenso 4-5 alici

Il patè di fegatini di pollo si conserva per moltissimi giorni se lo ricoprite completamente con uno strato di olio di oliva in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero.
Prima di utilizzarlo, vi consiglio di scaldarlo leggermente in una padellina antiaderente, sarà più facile spalmarlo sul pane.
Grazie mille Nadia!

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giovedì 10 gennaio 2013

Brasato di vitello al barolo

Un pasto da re che non dimenticherete tanto facilmente!
E' un piatto che di per se conduce alla pace, già solo pronunciare la parola 
"B R A S A T O" ci suggerisce la lentezza e la calma, se poi aggiungiamo "Barolo" ecco l'incantesimo è fatto. 
ingredienti per 4
1 kg di filetto di vitello
1 bottiglia di barolo
1 stecca di cannella
4 chiodi di garofano
1 manciata di pepe verde in grani 
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
1 cipolla rossa
1 carota
2 coste di sedano
1 spicchio d'aglio
olio d'oliva q.b.
sale q.b.

Preparazione
Lavate accuratamente le verdure, mondatele e tagliatele a pezzi grandi. Mettete a marinare la carne con le verdure e le spezie coprendo interamente con il barolo. Proteggete con una pellicola da cucina e lasciate riposare in frigorifero per una notte.
Trascorso questo tempo scolate la carne, asciugatela con un panno da cucina e mettetela a rosolare su tutti i lati in una casseruola antiaderente con un filo di olio d'oliva, in modo da sigillarne i sughi.
Togliete la carne rosolata ed aggiungete nel fondo di cottura le verdure e gli odori lasciandoli rosolare per qualche minuto, aggiustate di sale ed aggiungete nuovamente la carne lasciando cuocere per 3 minuti. Coprite con la marinatura di brasato filtrata e lasciate cuocere lentamente (a fuoco minimo) per non meno di tre ore.
Appena la cottura sarà completata, spegnete e lasciate raffreddare. Tagliate la carne a fettine spesse circa un centimetro, eliminate dalla salsa le foglie di alloro e di rosmarino e frullate tutto. Prima di servire scaldate le carne e la salsa ottenuta. Completate con un filo di olio d'oliva a crudo ed accompagnate con un contorno di funghetti trifolati.
Ne resterete estasiati!

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Insalata russa

E' proprio vero, più le cose sono colorate più attirano l'attenzioni dei consumatori e a volte ci si ritrova catturati da quel prodotto che esposto nel banco frigo del supermercato sembra una pittura di Paul Klee tutta da mangiare, ma poi arrivati casa si trasforma in un anonimo cibo preparato dai tristi colori spenti e dal dubbio sapore.
Spesso questo succede anche con l'insalata russa pronta, comoda sicuramente, ma il cui sapore è sempre un terno a lotto! 
E allora perché non prepararsela a casa da soli con ingredienti freschi e senza conservanti?
Un bel risparmio dal sapore garantito che si conserva in frigo per diversi giorni.
ingredienti per 8
2 patate rosse grandi
4 carote medie
300 g di pisellini
2 uova grandi
150 ml di latte di soia
350 ml di olio di semi di girasole
1 lime spremuto
sale q.b.
Preparazione
Mondate le verdure e lavarle accuratamente, tagliatele a dadini e mettetele a scottare in acqua salata separatamente. Ricordatevi che i tempi di cottura variano in base al tipo di verdura, dovrete regolarvi più o meno così: 

  • per le carote 5 minuti
  • per le patate 7 minuti 
  • per i piselli 10 minuti

dovrete scolarle quando sono ancora ben sode e passarle sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Preparate due uova sode, eliminate il guscio e tagliatele a fettine sottili.
Preparate la salsa. Con un frullatore ad immersione frullate insieme il latte di soia, il succo di lime filtrato, l'olio di semi di girasole ed il sale. Ottenete la consistenza desiderata aggiungendo eventualmente dell'altro olio di semi .
Apro un inciso: per preparare questo tipo di salsa, cremosa come la maionese, dovrete regolarvi mantenendo il rapporto 1:2 tra il latte di soia e l'olio. Può succedere, però, che la consistenza della salsa risulti troppo lenta e questo dipende dalla composizione del latte di soia, a volte troppo acquoso. Aggiungendo poco olio alla volta otterrete la consistenza desiderata.
Mescolate le verdure e conditele con la salsa preparata, sistemate in una pirofila, livellate con una spatola e guarnite con le fettine di uova sode e dei ciuffetti di salsa.


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martedì 8 gennaio 2013

Lasagne in brodo

Rispetto al precedente post (Spigola allo zenzero con Salsa al melograno e Sale rosa dell'Himalaya), qui ci troviamo davanti ad un piatto tutt'altro che leggero!
Quando uno parla di lasagne, immagina subito quel timballo di sfoglie di pasta ripieno di mozzarella filante e ragù ricco, magari gratinato al forno sotto un bello strato di besciamella saporita! 
E invece no! Ci sono anche le lasagne in brodo! 
E qui nasce l'inganno: il sugo non c'è, il brodo solitamente è associato ai pasti leggeri, c'è anche il pollo che dopo tutto è carne bianca, quindi leggera.
Non lasciatevi tradire dalle apparenze, queste lasagne nulla hanno da invidiare a quelle classiche con il sugo, né per gusto né per carica calorica.
Vi presento un classico della tradizione molisana, facile da trovare sulle grandi tavolate delle feste natalizie.
ingredienti per 4
4 uova grandi
150 g farina di grano duro
250 g farina 00 
1 pollo intero
250 di scamorza
300 g di parmigiano reggiano
100 g di caciocavallo giovane
200 g di macinato di vitella
1  carota
1 costa di sedano
1 rametto di prezzemolo
1 cipolla bianca
noce moscata q.b.
pepe nero q.b.
sale q.b.
Preparazione
Pulite accuratamente il pollo, tagliatelo a pezzi, salatelo e preparate il brodo aggiungendo l'acqua e la carota, la cipolla, il sedano ed il prezzemolo. Lasciate cuocere lentamente per diverse ore.
Se vedete che il brodo si restringe troppo aggiungete una tazza d'acqua tiepida alla volta, sarà pronto appena vedrete staccarsi dalle ossa la carne. Lasciate raffreddare.
A parte preparate delle polpettine piccolissime con la carne di vitella aggiustata con sale, pepe, noce moscata e un po' di parmigiano (dovranno essere veramente microscopiche!).
Appena il brodo sarà ben freddo, raccogliete gli odori e la carne in un tegame  a parte, filtratelo e rimettetelo sul fuoco per una decina di minuti aggiungendo le polpettine.
Trascorso questo tempo, riponete le polpettine in un pentolino e copritele, filtrate nuovamente il brodo.
Preparate la sfoglia. Aggiungete le uova alle farine setacciate e mescolate, lavorate energicamente. Se necessario aggiungete dell'acqua per rendere l'impasto più elastico, ottenendo una palla liscia e omogenea, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare 15 minuti.
In base a come vi trovate più comodi, riprendete l'impasto e  tiratelo a sfoglia sottilissima, io ho usato la mia imperia a mano!
Tagliate le sfoglie in rettangoli regolari della stessa misura e lasciateli riposare coprendoli con un canovaccio.
Riprendete il pollo, eliminate la pelle, tutti i nervetti, le cartilagini e le ossa ed iniziate a sfilacciare la carne ottenendo dei pezzetti piccolissimi (non dovranno rimanere dei bocconcini di pollo, ma dei veri e propri filamenti di carne).
Grattugiate la scamorza, il caciocavallo e il parmigiano reggiano. Riprendete le sfoglie di pasta e scottatele per un minuto in acqua salata, scolatele e lasciatele asciugare su un canovaccio.
Finalmente questa lunga preparazione volge quasi a conclusione, ma vedrete che per tutta questa fatica sarete ripagati pienamente!
Versate un mestolo di brodo sul fondo di una teglia, adagiatevi sopra le sfoglie e ricopritele con delle manciate dei formaggi grattugiati prima, degli sfilacci di pollo e un po' di polpettine, ricoprite con altre sfoglie e ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti. Irrorate con un paio di mestoli di brodo (abbiate cura di lasciarne un po' per il completamento del piatto) ed infornate a 200 °C per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, la vostra casa sarà completamente invasa da odori inebrianti, un signor "comfort food" a 5 stelle!
Ricavate delle porzioni, impiattate e completate aggiungendo mezzo mestolo di brodo caldo.
Buon appetito!!!


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lunedì 7 gennaio 2013

Spigola allo zenzero con Salsa al melograno e Sale rosa dell'Himalaya

Volete stupire i vostri ospiti con un piatto extra-light, ma allo stesso tempo profumatissimo? Ecco una ricetta veloce e di grande effetto: il punto forza?
La qualità altissima degli ingredienti.


ingredienti per 4
2 spigole medie
1 radice di zenzero
50 ml di latte di soia
1 melograno
1/2 limone non trattato 
150 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di sale rosa dell'Himalaya
pepe  misto in grani q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione
Preparate la salsa, sgranate il melograno eliminando tutte le pellicine gialle eventualimente residue vicino ai chicchi, selezionatene alcuni e teneteli da parte per la decorazione del piatto.
Con i chicchi rimanenti ottenete un succo e filtratelo eliminando tutti i semini.
Lavate accuratamente il mezzo limone, prelevate con l'apposito scavino le zest, mettetele via e spremete filtrando il succo.
Unite 2 cucchiai di succo di limone con 2 cucchiai di succo di melograno, aggiungete il latte di soia, un po' si sale rosa macinato e l'olio di semi. Con un frullatore ad immersione, frullate energicamente per qualche minuto finché non otterrete la consistenza desiderata. Se volete che la salsa sia più cremosa, aggiungete dell'altro olio di semi  poco alla volta. Completate con le zest di limone.
Prendete le spigole, lavatele e pulitele accuratamente, ricavandone 4 filetti.
Ricoprite una piastra da fornelli con della carta forno e adagiatevi sopra le spigole, dal lato della pelle, lasciate cuocere per 10-15  minuti senza mai girarle, completate con un po' di zenzero grattugiato, un po' di sale rosa e pepe tritati ed un filo di olio d'oliva a crudo.
Decorate con i chicchi di melograno.
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