L'ingrediente

L'ingrediente
...e ricordatevi sempre che l'ingrediente più importante di tutti è dividere il piatto con qualcuno che amate ....... penso che aggiunga alla ricetta un gusto speciale!
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venerdì 7 novembre 2014

Risotto al topinambur con pancetta croccante

L'autunno ... la stagione più romantica, le foglie rosse che cadono, i primi freddi e acquazzoni che costringono a starsene a casa al calduccio come oggi, qui a Roma.
Cosa c'è di meglio allora... se non prepararsi un gustoso risotto?

Pochi ingredienti per un piatto ricco e indimenticabile.


ingredienti per 4
450 g di riso vialone nano
1 cipollina borettana
200 g di topinambur
50 g di pancetta tesa
1 bicchiere di vino bianco
1 dl di brodo di pollo
pepe nero q.b.
sale q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.



Preparazione

Pelate accuratamente il topinambur, lavatelo e tagliatelo a pezzettini. Tagliate sottilmente la cipollina, aggiungete il topinambur e lasciate rosolare a fuoco vivo, per qualche minuto
. Aggiungete il riso e lasciate sfumare con il vino bianco, trascorso qualche minuto aggiungete il brodo, quindi completate la cottura, girando di tanto in tanto. Appena il brodo sarà completamente evaporato completate la cottura (se necessario aggiungete dell'acqua tiepida), quindi aggiustate di sale. Una volta pronto il riso, aggiungete un filo d'olio e una macinata di pepe, mescolate e mantecate. Completate il vostro piatto macinando un 'altro po' di pepe e aggiungendo della pancetta rosolata in precedenza.
 
Buon appetito!


lunedì 16 giugno 2014

"Paella": un piatto gustoso e sempre diverso

Eppure siamo alle porte dell'estate, ma fuori non la smette di piovere! E con tutta questa acqua e l'aria un po' più fresca mi metto in cucina cercando di preparare un piatto solare, ricco e gustoso, e allora cosa di meglio se non una specialità tutta spagnola?
Vi propongo la  mia paella in versione mari e monti.
ingredienti per 4
600 g di riso vialone nano
0,5 g di zafferano
2 cucchiai di peperoncino tritato
200 g di pisellini
100 g di funghi porcini
200 g di vongole sgusciate
200 g di cozze
150 g di gamberi
100 g di cannolicchi
2 peperoncini verdi piccanti
2 pomodori cuore di bue medi
2 spicchi di aglio fresco
1/2 cipollotto
sale q.b.
1 bicchiere colmo di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Preparazione
Il segreto per preparare una buona paella sta nel rispettare le cotture dei singoli ingredienti preparandoli separatamente ed unendoli nel momento opportuno.
Preparate i frutti di mare facendoli sfumare con un po' di vino bianco, uno spicchio di aglio, il peperoncino ed un filo di olio d'oliva, ricordatevi di conservare il fondo di cottura dopo averlo filtrato.
A parte fate rosolare i funghi porcini tagliati a dadini con un filo di olio e uno spicchio d'aglio e aggiungete a metà cottura i pisellini, quindi aggiustate di sale e di pepe.
A questo punto arriva il momento di preparare il riso e comporre la paella.
Tagliate il cipollotto il più sottile possibile compresa la parte verde, lasciate rosolare in padella insieme al riso e sfumate con una parte del vino rimasto. Aggiungete 2 mestoli di acqua tiepida e lasciateli assorbire, a metà cottura stemperate lo zafferano nel fondo di cottura filtrato dei frutti di mare ed aggiungete al riso, quindi dopo 2 minuti aggiungete i frutti di mare cotti, i funghi coi pisellini, i pomodori tagliati a dadini ed i peperoncini verdi tagliati a pezzettini piccoli, mantecate per bene e completate la cottura. A due minuti dalla fine, aggiungete i gamberi e lasciate cuocere a fuoco dolce.
Servite la paella ben calda accompagnandola con un calice di prosecco gelato.

mercoledì 27 novembre 2013

Fusilli alle erbette di campo

Come stravolgere la classica pasta aglio, olio e peperoncino aggiungendo semplicemente qualche ingrediente in più. Risultato?? Una sfiziosissima pasta che non finireste mai di mangiare.
ingredienti per 4
360 g  fusilli di semola di grano duro
200 g misticanza di campo già lessata
30 g peperoncino crusco
2 filetti di acciuga sott'olio
3 spicchi di aglio rosso
peperoncino piccante q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.

Preparazione
Poche mosse e otterrete un piatto gustoso in brevissimo tempo!
Tuffate in abbondante acqua bollente e salata i fusilli, mescolateli e aspettate che sia ultimata la cottura. Prendete una padella e lasciate scaldare l'olio d'oliva immergendovi gli spicchi d'aglio. Appena questi ultimi saranno dorati, toglieteli e aspettate che l'olio si raffreddi leggermente, quindi prendete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere nell'olio ancora tiepido aiutandovi con una forchetta, aggiungete il peperoncino e il peperone crusco, mescolate per bene e per ultimo la misticanza di verdure ben strizzata e tagliuzzata a pezzi grossolani. Lasciate insaporire rimettendo la padella pochi minuti sul fuoco.
Scolate la pasta ancora al dente e riversatela nella padella per farla mantecare a fuoco vivo, se necessario aggiungete un  mestolo di acqua di cottura.
Buon appetito!
 
 

lunedì 1 luglio 2013

Tortelli pepe e mandorle

E' inutile dirlo, ma la pasta ripiena è sempre un godimento per il palato, la forma potrà anche essere la stessa, ma ogni volta che si crea un nuovo ripieno, è difficile che non vada ad aggiungersi ad un  repertorio già ampio. Uno di questi ad esempio è il ripieno di magro che ho creato un giorno, quando il tempo tiepido lasciava assaporare le prime giornate primaverili, così con la scusa di inventare un nuovo piatto light, ho scelto accuratamente ingredienti leggeri e ho iniziato a trafficare. Siete curiosi di sapere come sia andata a finire?
Beh che dire, l'esperimento non ha dato i risultati sperati, ossia il miraggio si è concretizzato!
Un piatto che inganna, light in apparenza, ma molto saporito anche se dall'aspetto non sembrerebbe. Insomma, un piatto tentatore, appena assagerete questi tortelli li toverete molto molto molto buoni, con una particolarità, non appesantiscono e questo potrebbe indurvi a fare il bis!
ingredienti per 4

200 g di polpa di vitella
200 g di petto di pollo
200 g di polpa di coniglio
1 carota
1 cipollotto
1 porro
2 coste di sedano
1 finocchio
1 foglia di alloro
350 g di parmigiano reggiano
6 uova grandi
180 g di burro
500 g di farina
1/2 bicchiere di birra
sale q.b.
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.
scaglie di mandorle pelate q.b.

Preparazione
Lavate accuratamente le verdure e tritatele finemente, sistematele in una casseruola con un filo di olio d'oliva e lasciate rosolare per qualche minuto, aggiungete la foglia d'alloro e i tre tipi di carne e fate rosolare tutto a fuoco vivo, quindi versate la birra e lasciatela sfumare. Aggiungete un bicchiere di acqua leggermente salata e lasciate cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete e lasciate intiepidire la carne. Eliminate la foglia di alloro e riponete tutto il contenuto della casseruola in un robot da cucina, aggiungete qualche ricciolo di burro e frullate a velocità massima fino ad ottenere una crema. Completate la preparazione del vostro ripieno aggiungendo 2 uova, il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe e di noce moscata, impastate bene e lasciate riposare in frigorifero per un'ora.
Con le uova rimaste e la farina, ricavate delle sfoglie di pasta sottili, dovranno essere lisce ed elastiche, copritele con un panno e lasciatele riposare per 10 minuti. Tirate fuori dal frigorifero il ripieno e ricavatene delle piccole polpettine, sistematele sulle foglie, ripiegandole su se stesse ed eliminate tutta l'aria, quindi ricavate dei tortelli. Lasciateli riposare almeno un'ora prima di passarli a cottura. 
Il vostro piatto è praticamente pronto! 
Tuffate in acqua salata bollente i vostri tortelli e fateli cuocere per pochi minuti (appena li vedrete salire a galla saranno pronti), per condirli basterà preparare un'emulsione mescolando con qualche goccia di acqua di cottura il burro, il parmigiano ed pepe. Ricoprite i vostri ravioli e completate con una manciata di scaglie di mandorle. 

martedì 26 marzo 2013

Farfalline zucchine e salmone

Stanchi delle solite insalate di riso? Le ricette per una buona pasta fredda non vi soddisfano? E allora giù con gli esperimenti, ma ricordatevi che alla fine la semplicità premia sempre! Non servono salse e sughi speciali, ma pochissimi ingredienti freschi e genuini.

ingredienti per 4
400 g di pasta (formato farfalline)
250 di filetto di salmone
2 zucchine romanesche
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco
un mazzetto di prezzemolo fresco
olio extravergine d'oliva q.b.
pepe rosa in grani q.b.
sale q.b.

Preparazione
Mentre portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata, preparate in una padella un trito con lo scalogno e lasciate imbiondire con un filo di olio d'oliva. Aggiungete le zucchine tagliate a fettine non troppo sottili, aggiustate di sale e lasciate rosolare. Aggiungete il salmone tagliato a pezzetti ed il vino bianco e lasciate sfumare a fuoco vivo per pochi minuti. Spegnete e aggiungete una manciata abbondante di prezzemolo tritato a mano e un po' di pepe rosa.
Tuffate in acqua bollente la pasta e lasciatela cuocere per metà del tempo previsto. Prelevate qualche mestolo di acqua di cottura e amalgamatelo al sugo di zucchine e salmone, versatevi sopra la pasta e ultimate la cottura. Prima di servire il piatto completate con un po' di pepe ed dell'altro prezzemolo tritato a mano.

mercoledì 16 gennaio 2013

Chicche Asiago e nocciole

Un piatto delicatissimo, elegante e molto gustoso! 
ingredienti per 4
500 g di patate rosse
300 g di farina 00
1 uovo
300 g di formaggio asiago
100 g di grana padano
150 g di nocciole fresche
100 g di burro
sale q.b.
pepe bianco q.b.

Preparazione
Lavate le patate e mettetele a lessare in acqua bollente per 30 minuti. Trascorso questo tempo, lasciatele intiepidire, quindi spellatele e schiacciatele per bene per farle raffreddare completamente.
Aggiungete la farina e l'uovo sbattuto ed iniziate a lavorare mescolando per bene gli ingredienti, appena avrete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, coprite con un panno asciutto e lasciate riposare per 20 minuti. Se vedete che l'impasto risulta piuttosto appiccicoso, integrate un po' di farina, aggiungendola poca alla volta!
Nell'attesa, rompete le nocciole e tritatele grossolanamente (potreste usare anche quelle già pronte, ma il sapore cambierebbe, le nocciole fresche hanno un aroma più intenso e la pellicina scura che le protegge è fondamentale con il suo gusto amarognolo, per dare un tono deciso al piatto).
Riprendete l'impasto e spolverando un po' di farina ricavatene dei budellini sottili, affilateli tra loro e con la punta di un coltellino ricavatene dei tronchettini, appunto le vostre "chicche".
In una padella antiaderente, lasciate sciogliere il burro a fiamma bassa e mescolate il grana padano e l'asiago grattugiati fino ad ottenere una crema densa, completate con un pizzico di sale e pepe.
Tuffate le chicche in acqua salata, lasciatele cuocere per pochi minuti, (saranno pronte appena vengono a galla), scolatele e conditele con la salsa al formaggio preparata. Completate con una spolverata di granella di nocciole.

martedì 8 gennaio 2013

Lasagne in brodo

Rispetto al precedente post (Spigola allo zenzero con Salsa al melograno e Sale rosa dell'Himalaya), qui ci troviamo davanti ad un piatto tutt'altro che leggero!
Quando uno parla di lasagne, immagina subito quel timballo di sfoglie di pasta ripieno di mozzarella filante e ragù ricco, magari gratinato al forno sotto un bello strato di besciamella saporita! 
E invece no! Ci sono anche le lasagne in brodo! 
E qui nasce l'inganno: il sugo non c'è, il brodo solitamente è associato ai pasti leggeri, c'è anche il pollo che dopo tutto è carne bianca, quindi leggera.
Non lasciatevi tradire dalle apparenze, queste lasagne nulla hanno da invidiare a quelle classiche con il sugo, né per gusto né per carica calorica.
Vi presento un classico della tradizione molisana, facile da trovare sulle grandi tavolate delle feste natalizie.
ingredienti per 4
4 uova grandi
150 g farina di grano duro
250 g farina 00 
1 pollo intero
250 di scamorza
300 g di parmigiano reggiano
100 g di caciocavallo giovane
200 g di macinato di vitella
1  carota
1 costa di sedano
1 rametto di prezzemolo
1 cipolla bianca
noce moscata q.b.
pepe nero q.b.
sale q.b.
Preparazione
Pulite accuratamente il pollo, tagliatelo a pezzi, salatelo e preparate il brodo aggiungendo l'acqua e la carota, la cipolla, il sedano ed il prezzemolo. Lasciate cuocere lentamente per diverse ore.
Se vedete che il brodo si restringe troppo aggiungete una tazza d'acqua tiepida alla volta, sarà pronto appena vedrete staccarsi dalle ossa la carne. Lasciate raffreddare.
A parte preparate delle polpettine piccolissime con la carne di vitella aggiustata con sale, pepe, noce moscata e un po' di parmigiano (dovranno essere veramente microscopiche!).
Appena il brodo sarà ben freddo, raccogliete gli odori e la carne in un tegame  a parte, filtratelo e rimettetelo sul fuoco per una decina di minuti aggiungendo le polpettine.
Trascorso questo tempo, riponete le polpettine in un pentolino e copritele, filtrate nuovamente il brodo.
Preparate la sfoglia. Aggiungete le uova alle farine setacciate e mescolate, lavorate energicamente. Se necessario aggiungete dell'acqua per rendere l'impasto più elastico, ottenendo una palla liscia e omogenea, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare 15 minuti.
In base a come vi trovate più comodi, riprendete l'impasto e  tiratelo a sfoglia sottilissima, io ho usato la mia imperia a mano!
Tagliate le sfoglie in rettangoli regolari della stessa misura e lasciateli riposare coprendoli con un canovaccio.
Riprendete il pollo, eliminate la pelle, tutti i nervetti, le cartilagini e le ossa ed iniziate a sfilacciare la carne ottenendo dei pezzetti piccolissimi (non dovranno rimanere dei bocconcini di pollo, ma dei veri e propri filamenti di carne).
Grattugiate la scamorza, il caciocavallo e il parmigiano reggiano. Riprendete le sfoglie di pasta e scottatele per un minuto in acqua salata, scolatele e lasciatele asciugare su un canovaccio.
Finalmente questa lunga preparazione volge quasi a conclusione, ma vedrete che per tutta questa fatica sarete ripagati pienamente!
Versate un mestolo di brodo sul fondo di una teglia, adagiatevi sopra le sfoglie e ricopritele con delle manciate dei formaggi grattugiati prima, degli sfilacci di pollo e un po' di polpettine, ricoprite con altre sfoglie e ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti. Irrorate con un paio di mestoli di brodo (abbiate cura di lasciarne un po' per il completamento del piatto) ed infornate a 200 °C per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, la vostra casa sarà completamente invasa da odori inebrianti, un signor "comfort food" a 5 stelle!
Ricavate delle porzioni, impiattate e completate aggiungendo mezzo mestolo di brodo caldo.
Buon appetito!!!


mercoledì 3 ottobre 2012

Cappellacci pomodoro e basilico

La prima volta che mi capitò di assaggiare i cappellacci non riuscivo a credere che il loro ripieno fosse stato fatto semplicemente con le verdure. Avevano un sapore così intenso, un gusto pieno e poi il pomodoro ed il basilico! Mmmmmm che delizia un Signor piatto vegetariano. 

Così ho provato a realizzare anche a casa questo piatto, il risultato? Ottimi, leggeri e profumati, un piatto perfetto anche d'estate.

ingredienti per 4:
4 uova
300 g farina 00 c.a.
2 melanzane
100 g di ricotta
80 g di fontina
250 g di parmigiano reggiano
400 g di pomodori datterino
1 cipolla piccola
un mazzetto di basilico
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
zucchero q.b.

Preparazione
Prendete le melanzane, lavatele accuratamente e tagliatele prima a striscioline sottili e poi a dadini molto piccoli, salatele e mettetele a rosolare in padella con un filo di olio d'oliva.
Giratele di tanto in tanto finché non saranno ben dorate, spegnete e lasciatele raffreddare bene. 
Preparate la pasta, setacciate le farina e disponetela su una spianatoia, separate  i tuorli dagli albumi (questi ultimi non serviranno) ed iniziate ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, ricoprite con un canovaccio e lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e tiratelo a sfoglia nel modo in cui più preferite.
Ricavate delle  strisce di pasta di egual misura e copritele con un canovaccio.
Preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta, aggiungendo qualche cucchiaio di parmigiano reggiano, la fontina grattugiata grossolanamente e i dadini di melanzana.
Prendete una piccola parte di ripieno, formatene tante palline quanto la lunghezza della striscia, ricoprite con un secondo strato di pasta e formate i cappellacci (ravioli rotondi), schiacciate bene facendo uscire l'aria intorno al ripieno e ritagliate con un coppapasta rotondo dentato. Lasciateli asciugare per qualche ora.
Preparate il sugo, rosolando nell'olio d'oliva  la cipollina tritata e i pomodori datterino tagliati a pezzi grossi, aggiustate di sale e di zucchero (in caso il sapore risultasse troppo acido) e fate cuocere a fuoco vivo.
Tuffate in abbondante acqua salata i cappellacci un po' alla volta, saranno cotti appena saliranno a galla.
Condite con il sugo ben caldo aggiungendo qualche foglia di basilico e il parmigiano grattugiato. Buon appetito!

giovedì 6 settembre 2012

Bucatini con la mollica

Che delizia questa pasta, croccantina e stuzzicante!


ingredienti per 4
150 g di mollica di pane (meglio se raffermo)
400 g di bucatini
2 spicchi di aglio
4 pomodorini secchi sott'olio
2 acciughe sott'olio
una manciata di olive taggiasche
peperoncino tritato q.b.
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione
Prendete la mollica di pane e sgranatela con le mani rendendola sottilissima.
Preparate i condimenti che vi serviranno per completare il piatto tagliando a pezzettini le acciughe, le olive, i pomodori secchi ed il prezzemolo, mettendoli da parte. Un'alternativa più veloce, sarebbe di tritare tutti insieme questi ingredienti facendo una sorta di pesto mediterraneo, ma io preferisco che i sapori rimangano ben distinti e che ad ogni boccone si possa assaporare un gusto diverso!
Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata. A parte fate rosolare in una padella con abbondante olio d'oliva 2 spicchi d'aglio schiacciati con le mani. Appena l'aglio sarà ben dorato toglietelo dalla padella e aggiungete la mollica di pane salandola leggermente. Lasciate rosolare la mollica a fiamma media, girando di tanto in tanto per evitare che diventi troppo scura, quindi spegnete. Cuocete la pasta e scolatela quando è ancora al dente, il bucatino è un formato di pasta particolare, ci mette un secondo a scuocere (rovinerebbe il piatto).
Scolate la pasta e conditela con un filo d'olio d'oliva aggiungendo i condimenti preparati in precedenza (pomodori secchi, acciughe, prezzemolo, olive). Girate per bene, quindi aggiungete la mollica di pane rosolata e un po' di peperoncino tritato.
Un piatto saporitissimo, un perfetto comfort food!

martedì 4 settembre 2012

Fettuccine all' amatriciana


Eterno dilemma, cipolla si o cipolla no? Io sposo la tesi "cipolla no" purché si scelga dell'ottimo guanciale.

ingredienti per 4
500 g di fettuccine fresche
400 ml di passata di pomodoro
300 g di guanciale stagionato
formaggio grattugiato q.b.
sale q.b.
pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione
Uno si domanda tutto qui? Ma certo questo piatto è eccezionale proprio perché è costituito da pochi ingredienti sostanziali che ne determinano tutto il suo carattere.
Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata. A parte tagliate a dadolini il guanciale  e mettetelo a rosolare in padella per 2 minuti a fuoco vivace, dopo di che abbassate la fiamma e lasciate rosolare finché il grasso non diventi trasparente e lentamente si sciolga.
Aggiungete la passata e lasciate rosolare per 10 minuti.
Tuffate la pasta nell'acqua bollente. A parte, se serve, aggiustate di sale il sugo e girate di tanto in tanto.
Scolate la pasta e mantecatela direttamente in padella con il sugo, aggiungendo abbondante pepe nero. Servite nei piatti con una manciata di formaggio grattugiato (la ricetta originale prevede che venga aggiunto il pecorino dop, ma con il grana è perfetto lo stesso).



Noodles alla piastra



Mi sono sempre domandata quali fossero i piatti principali di alcuni paesi esotici in cui il sorriso diventa l'ingrediente segreto dell'intera giornata. In questi paradisi tropicali immersi nel verde e abbracciati dal mare le combinazioni dei mille ingredienti diventano arte pura, accomunati da pochissime, ma semplici regole: fresco il prodotto, cottura veloce, abbinamenti originali.
Armata della mia padella wok, ho quindi deciso di sperimentare alcune ricette di cucina thai ad esempio i noodles alla piastra. Tranquilli, però non è niente di complicato! Anzi, un modo veloce di cucinare un particolare formato di pasta (una specie di vermicelli di soia) saltandoli sulla piastra con tante verdurine croccanti e dei bocconcini di pollo tenerissimi.
Ed eccovi la ricetta che vi invito vivamente a provare perché vi permetterà di fare una scorta di proteine e vitamine ed allo stesso tempo vi rivelerà i sapori e gli odori di un paese tutto da scoprire come la Thailandia.

ingredienti per 4
500 g di noodles di soia all'uovo
2 zucchine verdi piccole
1 porro
2 carote 
un mazzetto di cipollotti piccoli
100 g di petto di pollo
80 g di latte di cocco
50 g di germogli di soia (in salamoia)
1 radice di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di curcuma
olio di semi di girasole
sale q.b.
pepe q.b


Preparazione
Il segreto per realizzare bene questa ricetta è un po' di manualità con il coltello e la velocità sui fuochi, ed il vostro piatto sarà pronto in pochi minuti.
Riempite una pentola d'acqua e mettetela a scaldare a fuoco lento, servirà per scottare i noodles. Tagliate il petto di pollo a dadini e mettetelo a bagno nel latte di cocco.
Pulite le verdure, lavatele e tagliatele a julienne più o meno della stessa lunghezza. Sbucciate la radice di zenzero e grattugiatela finemente. Mettete un filo di olio nel wok, lasciatelo scaldare e tuffatevi le verdure tagliate, i germogli di soia e lo zenzero, saltateli in padella finché non saranno ben rosolati. Aggiungete i dadini di pollo nella padella, senza sgocciolarli troppo rosolateli con il resto delle verdure. Aggiungete la salsa di soia girando per bene, la curcuma, il cumino ed un po' di pepe e lasciate amalgamare per pochi minuti.
Tuffate i noodles nell'acqua bollente e lasciateli cuocere 3-4 minuti, scolateli e versateli nel wok lasciandoli insaporire con le verdure ed il pollo.
Spegnete e riversate il contenuto del wok su una piastra ben calda per 5 minuti lasciando rosolare.
Servite subito, quando i noodles sono ancora bollenti ed aggiungete un'ultima spolverata di zenzero. 




venerdì 13 luglio 2012

Penne alla carrettiera


ingredienti per 4
360 g di penne rigate
2 peperoni rossi maturi
1 melanzana 
200 g di pomodori san marzano
3 spicchi di aglio rosso
1 scalogno piccolo
peperoncino piccante tritato q.b.
origano fresco q.b.
olio e.v.o.
sale q.b.


Preparazione
Ormai è estate inoltrata e la cosa migliore da fare è approfittare sempre degli ingredienti freschi che questa caldissima stagione ci offre.
E adesso veniamo alla preparazione del piatto:
lavate accuratamente i peperoni e la melanzana e tagliateli a dadini.
Scaldate in una padella un po' di olio e lasciate rosolare l'aglio, toglietelo appena sarà imbiondito quindi aggiungete un trito sottilissimo di scalogno e lasciate rosolare.
Aggiungete i peperoni e lasciateli cuocere per 7-8 minuti, girandoli di tanto in tanto. Appena saranno leggermente appassiti, aggiungete la melanzana e continuate la cottura a fuoco vivo per qualche minuto.
Per ultimo aggiungete i pomodori tagliati a pezzi grossi e coprite lasciando completare la cottura a fuoco medio finché il sugo non sarà ben ristretto.
Per completare, a fuoco spento aggiungete un po' di olio d'oliva e aggiustate di sale, di origano e di abbondante peperoncino.
Il sugo e pronto.
Tuffate in abbondante acqua salata bollente le penne (io preferisco quelle rigate perché il sugo si attacca perfettamente) e lasciate cuocere al dente.
Scolatele e risaltatele in padella con il sugo per pochissimi minuti.
Che dire: buon appetito! 

giovedì 21 giugno 2012

Agnolotti di castagne con salsa ai frutti di bosco


ingredienti per 4
300 g di farina di castagne
farina 00 q.b.
4 tuorli d'uovo + 1 uovo intero
250 g di ricotta fresca
1 limone non trattato
180 g di parmigiano reggiano
pepe bianco q.b.
400 g di frutti di bosco misti
50 g di burro chiarificato
acqua q.b.
sale q.b.



Preparazione
Ammetto che possa sembrare un tantinello azzardato l'accostamento, ma non ci posso fare proprio niente: i frutti di bosco sono la mia passione!
Tempo fa sono stata in un piccolo borgo di montagna, dove ho avuto il piacere di assaggiare questo piatto un po' insolito ed è stato subito amore.
Così pasticciando con un po' di ingredienti che avevo a casa, ho provato a ricrearlo!


Prendete la farina di castagne e setacciatela, create la classica fontanella e aggiungete i 4 tuorli, sbattendoli leggermente con una forchetta. Iniziate ad impastare, aggiungendo un po' di farina bianca di tipo 00 e se necessario un po' di acqua (tiepida) fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Coprite  con un canovaccio e lasciate riposare per una mezz'ora.
Trascorso questo tempo ricavate delle sfoglie piuttosto sottili dalle quali ricaverete delle mezze lune (i vostri agnolotti).
Preparate il ripieno mescolando la ricotta con un uovo, la buccia di limone finemente grattugiata (solo la parte gialla) e il parmigiano reggiano, aggiungete abbondante pepe bianco macinato al momento e aggiustate se necessario di sale.
Farcite le mezze lune, ricavate prima dall'impasto e lasciatele asciugare per un paio d'ore su una spianatoia spolverandole con un po' di farina bianca e coprendole con un canovaccio.


Lavate accuratamente i frutti rossi e riponeteli in una padella con dei riccioli di burro chiarificato. Lasciateli cuocere a fuoco vivo per pochi minuti, finchè il sughetto non si sarà leggermente ristretto. Aggiustate di sale (ne serve molto poco) e di pepe.
Tuffate in abbondante acqua bollente i vostri agnolotti e scolateli appena saranno venuti a galla (il tempo di cottura è piuttosto breve). 
Aggiungete un po' di riccioli di burro e condite con la salsa di frutti di bosco leggermente tiepida. Sono deliziosi e molto molto aromatici!

venerdì 11 maggio 2012

Tonnarelli funghi e salsiccia



ingredienti per 4
400 g di tonnarelli freschi
3 salsicce norcine
500 g di funghetti misti
1 spicchio d'aglio
1 scalogno piccolo
1 carota piccola
1/2 bicchiere di birra chiara
prezzemolo q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
noce moscata q.b.
pepe q.b.


Preparazione
Pulite accuratamente i funghi e  scottateli in padella con uno spicchio d'aglio e un trito di scalogno e carota. Aggiungete la polpa delle salsicce (riducendola a pezzettini) e lasciate sfumare con la birra a fuoco basso. Appena il sughetto si sarà ristretto, aggiustate di sale, pepe e un pò di noce moscata. Spegnete e aggiungete il prezzemolo tritato.
Tuffate i tonnarelli in abbondante acqua salata e scolateli al dente.
Mantecateli in padella per qualche minuto facendoli insaporire bene con il sughetto di funghi e salsicce.
Buon appetito!

Spaghetti con la bottarga di muggine e carciofi



ingredienti per 4
350 g di spaghetti (o vermicelli)
60 g di bottarga di muggine 
2 carciofi
2 spicchi d'aglio
peperoncini a pezzi q.b.
prezzemolo fresco q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.


Preparazione
Vi stupirete di quanta armonia si sprigioni gustando questi speciali spaghetti, una versione un pò insolita di mari e monti.
Prendete i carciofi, lavateli accuratamente ed immergeteli in una ciotola piena d'acqua  e succo di limone per una mezz'ora. Trascorso questo tempo, asciugateli con un foglio di carta assorbente, infarinateli leggermente, salateli e lasciateli rosolare in padella con un filo d'olio. 
Appena saranno cotti, riponeteli in un piatto ricoperto da carta assorbente e teneteli da parte.
Preparate l'acqua per la pasta e a parte fate imbiondire 2 spicchi d'aglio in abbondate olio d'oliva. Tuffate gli spaghetti e fate cuocere, scolateli al dente, quindi conditeli con l'olio insaporito dall'aglio , un'abbondante grattugiata di bottarga di muggine e i carciofi.
Completate spolverando con il peperoncino ed il prezzemolo.

giovedì 2 febbraio 2012

Spaghetti di riso al profumo di mare

Chi l'ha detto che ogni tanto non si possono sperimentare ingredienti esotici e creare una fusione di sapori tra oriente ed occidente perfettamente in armonia?
Vi suggerisco un'idea per una cenetta stile giapponese, senza troppi sforzi e di sicuro gradimento per i vostri ospiti!

ingredienti per 4 :
200 g di spaghetti di riso
1 rapa bianca
2 carote 
2 zucchine romanesche
1 porro
300 g di vongole veraci
1 calamaro
100 g di pesce spada
pepe bianco q.b.
salsa di soia q.b.
sale q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.

Preparazione
Questa ricette prevede dei passaggi essenziali da seguire nel loro ordine.
Lavate accuratamente le verdure (rapa, carote, zucchine, porro) e tagliatele a giulienne.
Mettetele a rosolare in un wok, ma potrebbe andare bene anche una padella  antiaderente dal fondo spesso.
A parte pulite il calamaro e tagliatelo a pezzetti, realizzate dei dadini con il pesce spada e metteteli da parte.
Appena le verdure saranno rosolate, aggiungete il calamaro ed il pesce spada, amalgamando per bene ed infine le vongole veraci. Lasciate cuocere per qualche minuto, il tempo necessario perchè le vostre vongole si aprano tutte. Aggiungete il pepe bianco, un pizzico di sale, un filo d'olio d'oliva e 2 cucchiai di salsa di soia e lasciate cuocere ancora un minuto.
Scaldate una pentola d'acqua e appena sarà poco più che tiepida, immergetevi per 3 minuti gli spaghetti di riso. Trascorso questo tempo, scolateli e risaltateli in padella per un paio di minuti aggiungendo se necessario un pò d'acqua di cottura.
Inevitabile l'abbinamento con del buon sakè bollente.

giovedì 26 gennaio 2012

Gnocchi di polenta


ingredienti per 4
400 g di polenta pronta
semola di grano duro q.b.
3 uova
75 cl di passata di pomodoro
200 g di salsicce fresche
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cipolla rossa
foglie di basilico q.b.
100 g di parmigiano reggiano
sale q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
pepe nero q.b.

Preparazione
Di solito quando viene preparata la polenta non ci si regola mai con la quantità e succede sempre che ne avanza un pò, perchè comunque uno si tuffa sul condimento e sugli intingoli vari e alla fine rimane sempre l'orfanello.....quel pezzettino per il quale non è rimasto neanche un pò di sughetto, quindi tristemente rimane in balia del suo destino.
Ma quale può essere un destino migliore se non quello di trasformarsi in un piatto eccezionale e innovativo?
Prendete la vostra polenta avanzata e schiacciatela con una forchetta, inglobatevi le uova un pò per volta e mescolate per bene.  Aggiungete la farina, impastando con cura, l'importante, però è che ne mettiate un pugnetto alla volta. Dovrete evitare infatti che l'impasto vi diventi troppo secco, altrimenti dovrete aggiungere dell'acqua e questa potrebbe corrompre la buona riuscita dei vostri gnocchi.
Dopo aver ottenuto un impasto liscio ed omogeneo (senza grumi), realizzate dei salsicciotti dello spessore di 1 cm e ricavatene delle palline che righerete con i rebbi di una forchetta. Spolverateli di farina e lasciateli riposare per qualche ora tra due canovacci spessi ed asciutti.
Preparate il vostro ragù di salsiccia. Lasciate soffriggere la cipolla finchè non sarà appena dorata, eliminate le pellicine della salsiccia e aggiungetela a pezzetti al soffritto. Lasciatela rosolare per pochi minuti, sfumandola con il vino. Aggiungete la passata e lasciate cuocere a fuoco lento finchè non si riduce della metà, girando di tanto in tanto. Appena il sugo sarà pronto,  aggiungete le foglie di basilico intere e aggiustate di pepe e sale.
Portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata e tuffatevi gli gnocchi. Basteranno 3/4 minuti perchè siano cotti. Scolateli e lasciateli ripassare nel sugo di salsiccia aggiungendo il parmigiano reggiano.
Se desiderate poi esagerare, scolateli 1 minuto prima e dopo averli conditi, riponeteli in una casseruola in forno per 10 minuti, giusto il tempo necessario per fare indorare la crosticina di parmigiano.
Come vino, ho trovato davvero interessante l'abbinamento con il Cabernet Sauvignon Oltrepò Pavese di colore rosso granato  e dal sapore intenso, caratteristico, asciutto e sapido.

martedì 17 gennaio 2012

Pennette cremose alle zucchine

Questo piatto è l'ideale quando si ha poco tempo da dedicare ai fornelli e principalmente pochi ingredienti nel frigorifero, di sicuro però, c'è che si presta bene per tutte le stagioni. E' ottimo, leggero, veloce e profumatissimo!!!
ingredienti per 4
340 g di pennette rigate
4 zucchine
2 vasetti di yogurt magro al naturale
1 scalogno
1 cipollina fresca
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe in grani misto q.b.
origano fresco q.b.


Preparazione
Lavate accuratamente le zucchine e tagliatele a julienne, quindi tamponatele in modo da renderle asciutte. Tagliate a pezzi grossi lo scalogno e la cipollina e lasciateli imbiondire in un filo di olio di oliva. Aggiungete le zucchine e lasciatele insaporire a fuoco vivo. Dopo pochi minuti, eliminate i pezzetti di cipollina e di scalogno, aggiustate di sale e lasciate completare la cottura. Le zucchine dovranno mantenere una consistenza piuttosto croccante, evitate che scuociano. Aggiungete per ultimo lo yogurt, amalgamatelo alle zucchine e lasciatelo ridurre di circa 1/3.
Tuffate le pennette in acqua bollente salata, scolatele al dente e mantecatele in padella per qualche minuto. Spegnete e aggiungete il pepe tritato ed l'origano fresco.

mercoledì 26 ottobre 2011

Vermicelli alla polpa di cernia


ingredienti per 4
400 g di vermicelli
1 filetto di cernia
600 g di pomodori sanmarzano
1 peperoncino verde piccante
3 spicchi d'aglio rosso
1 cucchiaio di passata di pomodoro
1  scalogno piccolo
2 patate novelle
1 rametto di prezzemolo
foglie di basilico q.b.
olio extra vergine d'oliva
sale q.b.

Preparazione
Fate rosolare, in un filo di olio, d'oliva gli spicchi d'aglio in camicia e lo scalogno. Appena l'odore dell'aglio diventerà più intenso toglietelo ed aggiungete i pomodori dai quali avrete eliminato la pelle ed i semi. A parte tagliate a dadini le patate e lasciatele scottare in acqua salata per 10 minuti. Trascorso questo tempo, scolatele ed aggiungetele al sughetto di pomodori insieme al passato di pomodoro. Aggiustate di sale e lasciate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto girando di tanto in tanto. Prendete il filetto di cernia e ricavatene tanti cubetti, incidete il peperoncino e dividetelo in pezzi grossi. Aggiungete tutto al sughetto, coprite e lasciate insaporire per qualche minuto.Tuffate i vermicelli in acqua salata e lasciateli cuocere al dente. Scolateli ed amalgamateli bene al sugo di cernia spolverandoli con un trito di basilico e prezzemolo.

giovedì 20 ottobre 2011

Bigolini alla rotaia


ingredienti per 4
1 mazzetto di rucola freschissima
100 g di parmigiano grattugiato
2 limoni medi
olio extravergine d'oliva q.b.
400 g di bigolini freschi
sale q.b.

Preparazione
Fa freddo o fa caldo, questo piatto è sempre azzeccato anche perchè invece che appesantire, appaga la fame, ma stuzzica anche l'appetito (in caso si decidesse di mangiare un secondo più elaborato costituisce un primo piatto perfetto!).
Lavate accuratamente la rucola e tagliuzzatela in piccoli pezzi, a parte spremete i 2 limoni e filtratene il succo. Emulsionate il succo di limone con l'olio d'oliva, aggiunto poco alla vota. Appena avrete ottenuto una cremina aggiungete il parmigiano continuando a mescolare e per ultima la rucola .
Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e tuffatevi i bigolini, lasciateli cuocere girando di tanto in tanto. Scolateli al dente e conditeli con la salsina preparata e un pò di buccia di limone grattugiata.