L'ingrediente

L'ingrediente
...e ricordatevi sempre che l'ingrediente più importante di tutti è dividere il piatto con qualcuno che amate ....... penso che aggiunga alla ricetta un gusto speciale!
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giovedì 9 luglio 2015

Crocchette di patate: un evergreen irresistibile!

Sempre le solite, sempre gustose, nessuno le sceglie, ma poi se arrivano in tavola non ne rimane mai una!
Le crocchette di patate: un evergreen ottimo anche d'estate!
ingredienti per 20 crocchette
600 g di patate
150 di scamorza affumicata
2 uova grandi
noce moscata q.b.
ricotta di mucca 50 g
parmigiano reggiano 100 g
pepe nero q.b.
pangrattato q.b.
farina q.b.
erbe aromatiche (facoltativo)
sale q.b.
olio di semi di girasole q.b.

Preparazione
Per la riuscita di questa ricetta è fondamentale la scelta del tipo di patate: optate sempre per quelle rosse con una pasta più compatta, asciutta e farinosa.
Lavate accuratamente le patate e lessatele, appena pronte pelatele e schiacciatele lasciandole freddare. Tagliate a cubetti la scamorza ed iniziate a preparare le crocchette.
Condite le patate lesse ormai fredde e schiacciate, con la ricotta ed il parmigiano grattugiato, aromatizzate con una grattata di noce moscata e pepe ed impastate bene (se necessario aggiungete un po'di sale).
Prendete una noce dell'impasto ottenuto e aggiungete un pezzetto di scamorza, ricoprendolo completamente. Ottenete una forma omogenea leggermente allungata, ripassate nella farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato e friggete in olio bollente, fino ad ottenere una crosticina dorata. Ripetete per completare le crocchette.
Caldissime sono ottime, se preferite una crocchetta più sfiziosa potrete aggiungere delle erbette aromatiche tritate finemente, all'impasto di patate e accompagnarle con una salsa fredda al pomodoro.
Buon appetito!!! 

giovedì 14 novembre 2013

Solstizio d'Estate

Questo piatto è stata una vera scoperta, avevamo organizzato una cena a tema per la notte di San Giovanni, una notte al quanto pare magica, quindi ognuno dei partecipanti aveva il compito di portare una pietanza ispirata alla tradizione celtica e a tutti quei piatti abitualmente consumati in questa notte di rituali e propiziazioni.
La  mia scelta si è focalizzata su una pietanza proteica a base di pesce, marinata in ottimo sidro di mele.

ingredienti per 4:
3 sgombri freschissimi
1 cipolla rossa di tropea
una manciata di capperi sotto sale
prezzemolo fresco q.b.
coriandolo fresco q.b.
pepe bianco q.b.
zest di limone q.b.
peperoncino frantumato q.b.
sale grosso q.b.
1 cucchiaio di amido di mais
500 ml di sidro di mele
olio extra vergine di oliva q.b.

Preparazione
La particolarità di questo piatto non sta tanto nella preparazione, ma nella scelta accurata degli ingredienti che dovranno essere particolarmente freschi.
Prendete gli sgombri, lavateli accuratamente e ricavatene dei filetti eliminando la testa e tutte le spine. Disponeteli in una vaschetta, aggiungete il pepe tritato grossolanamente, il coriandolo e le zest di limone, ricoprite con il sidro e lasciate marinare per 2 ore circa.
Trascorso questo tempo, prendete il pesce e disponetelo a pezzettini di 3-4 cm sul piatto, aggiungete il peperoncino tritato, la cipolla tagliata sottilissima, qualche fogliolina di prezzemolo, i capperi dissalati e pochi granelli di sale grosso, quindi irrorate di olio d'oliva.
Per rendere il piatto ancora più particolare, potrete decidere di affettare la cipolla una mezzora prima lasciandola immersa nell'acqua con i capperi ed una spruzzata di sidro.
In più, invece di buttare il sidro avanzato dalla marinata, potrete decidere di realizzare una gustosa salsa di accompagnamento, semplicemente filtrandolo e mettendolo a scaldare in un pentolino dopo aver mescolato un cucchiaio di amido di mais, otterrete così una salsina aromatica e leggera a cui potrete anche decidere di non aggiungere sale (il profumo fresco sarà sufficiente a conferirle un sapore unico).




venerdì 28 giugno 2013

Insaltina fresca di funghi

Inizia a fare caldo cosa preparare di stuzzicante per non appesantirci troppo e reidratare il nostro organismo? Forse non tutti sapranno che i funghi oltre ad essere ricchissimi di acqua, quasi il 90% del loro peso, sono anche un'ottima fonte di sali minerali, come potassio, selenio, fosforo e rame, indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo. 
Spesso vengono considerati un alimento povero, ma di fatto potremmo dire l'esatto contrario, sono ricchissimi di proteine e di vitamine, infatti non dobbiamo stupirci quando leggiamo che ormai sono secoli che nella medicina non convenzionale, vengono considerati come antibiotici naturali, in grado rinforzare le difese immunitarie e di arginare l'insorgere di malattie cardiovascolari.
ingredienti per 4
500 g di funghi champignon 
200 g di grana padano
80 g di pomodorini datterino
100 g di ruchetta
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe macinato q.b.

Preparazione
La preparazione di questa insalata è ultra facile, l'occorrente per un risultato perfetto sono solo gli ingredienti che dovranno essere freschissimi!
Lavate sotto l'acqua corrente i funghi eliminando completamente i granelli di terra e la parte bassa del gambo, lasciateli scolare e asciugateli tamponandoli con un panno morbido.
Lavate accuratamente i pomodorini e la rucola ed asciugateli. A questo punto si potrebbe dire  che il grosso della preparazione è fatto, quindi procedete alla composizione del piatto. Affettate i funghi e disponeteli su un piatto, ricopriteli con un po' di rucola e di scaglie di grana padano, aggiungete un pizzico di sale, quindi ripetete la composizione con un nuovo strato di funghi, rucola e formaggio. Completate con i pomodorini divisi a metà, altro formaggio e un pizzico di sale e di pepe, irrorate con abbondante olio d'oliva.
Prima di gustare questa insalata, vi consiglio di lasciarla riposare almeno 20 minuti, in questo otterrete una salsina di fondo profumata di tutti gli ingredienti.

mercoledì 22 maggio 2013

Millefoglie gamberi rossi e mozzarella di bufala

Ed ecco smentita una tipica leggenda metropolitana che vede malissimo l'abbinamento di pesce e formaggio. Lo so, vi sembrerà a dir poco insolita, ma questa strana coppia funziona davvero e appena la proverete ne rimarrete estasiati. Un piatto raffinato e facilissimo da preparare, l'unica accortezza che dovrete avere è la scelta di prodotti di primissima qualità!

ingredienti per 4
300 g di mozzarella di bufala 
16 gamberi rossi
pepe misto in grani q.b.
1 limone non trattato
foglie di basilico q.b.
sale q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione
Prendete i gamberi e puliteli accuratamente sotto acqua corrente, eliminando la testa, il filo ed il guscio. Con un coltello ben affilato, incideteli al centro ed apriteli a ventaglio.
Prendete dei contenitori mono-porzione e ricopriteli con della pellicola per alimenti, sistemate sul fondo 2 gamberi aperti, ribaltati dalla parte rosa, spolveratevi sopra un po' di pepe macinato, qualche goccia di succo di limone e aggiustate di sale, quindi ricoprite con una fettina sottile di mozzarella, compattate bene e ripetete i passaggi,  sovrapponendo i gamberi e una seconda fetta di mozzarella, pressate delicatamente e richiudete con la pellicola come a formare un pacchetto. Lasciate riposare in frigorifero almeno 2 ore. Trascorso questo,  prendete i contenitori mono-porzione e ribaltateli, delicatamente eliminate la pellicola per alimenti ed ecco pronti i vostri millefoglie. Completate la preparazione aggiungendo ancora un po' di pepe ed un filo di olio d'oliva, decorate con una foglia di basilico fresco: renderà il vostro piatto ancora più profumato!














lunedì 20 maggio 2013

Carciofini alla giudia

Mai come quest'anno ho fatto vere e proprie scorpacciate di carciofi!
La cosa particolare è che, in quest'ultimo periodo, il mio fruttivendolo di fiducia, mi fa trovare sempre casse piene di 'mammole', il tipico carciofo romano, rigorosamente in formato mignon.
E via con  le conserve, decine di barattoli di carciofini sott'olio, aromatizzati tutti con spezie diverse, sempre utili per un aperitivo improvvisato con gli amici.
Ma dopo averne preparati veramente tanti, mi sono detta  "e perchè non provare a prepararli alla giudia?" Gustosamente semplici e profumati, perfetti se accompagnati con un calice di ottimo merlot.
ingredienti per 4
20 carciofini mammole q.b.
olio di semi di girasole q.b.
sale q.b.
pepe nero in grani q.b.
1 limone grande non trattato

Preparazione
Lavate accuratamente il limone ed asciugatelo, con l'apposito strumento ricavate delle zest e tenete da parte. Tagliate il limone a spicchi e spremetelo leggermente per rendere l'acqua fredda acidula. Pulite accuratamente i carciofini, apriteli a rosa, allargando delicatamente i petali e immergeteli nell'acqua. Quando avrete finito di pulire tutti i carciofini, sciacquateli accuratamente e metteteli a scolare a testa in giù su un foglio di carta assorbente, tamponandoli delicatamente se occorre.
Mettete abbondante olio in un tegame profondo e lasciatelo scaldare sul fuoco,  appena avrà raggiunto la temperatura giusta, tuffatevi un po' alla volta i carciofini e lasciateli cuocere per alcuni minuti (il tempo di cottura dipenderà dalla dimensione dei carciofini, più grandi saranno, più lungo sarà il tempo di cottura). Appena i petali più esterni saranno dorati, scolate i carciofi su un foglio di carta assorbente e schiacciateli leggermente per asciugarli perfettamente, girateli e spolverateli con abbondante pepe nero macinato al momento ed un pizzico di sale. Completate il piatto distribuendovi sopra le zest di limone.

venerdì 17 maggio 2013

Bocconcini di capesante ripieni di mozzarella di bufala con mammole al limone

Mari e monti? 
Quante variazioni si possono fare sul tema, ma quella che preferisco è questa!
Ottimo come aperitivo, delizioso come secondo, rigorosamente da accompagnare con vino bianco ghiacciato o con dell'ottimo prosecco!

ingredienti per 4
8 capesante
12 carciofini mammole
2 bocconcini di bufala 
2 uova
pangrattato q.b.
1 limone non trattato
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe in grani q.b.

Preparazione
Pulite i carciofini eliminando le foglie esterne più dure, apriteli delicatamente come dei fiori e metteteli a mollo in acqua fredda acidula (dopo aver aggiunto del limone o qualche goccia di aceto bianco). Prendete le capesante, lavatele accuratamente ed estraetene il muscolo con molta delicatezza. Con un coltello ben affilato, praticate un'incisione fino alla metà,  inseritevi dentro un pezzettino di bocconcino di bufala, richiudete e passate nell'uovo,  quindi rotolate nel pangrattato, ricavandone delle polpettine. Una volta che avrete preparato tutte le polpettine con capesante, mettete a scaldare l'olio extra vergine d'oliva (per questa frittura l'ho preferito all'olio di semi di girasole perché penso dia al piatto un gusto decisamente più mediterraneo) ed iniziate la frittura. Dovrete friggere prima i carciofini! 
Una volta che li avrete scolati dall'acqua e tamponati per bene, immergeteli nell'olio ben caldo e lasciateli dorare per bene, riponeteli capovolti  su un piatto ricoperto di carta assorbente, attendete qualche minuto, quindi girateli e conditeli con sale e pepe macinato e un po' di zest di limone. Completate la frittura con le capesante, saranno pronte appena le vedrete dorate.  
Preparate il piatto sistemando nel guscio le polpettine di capesante fritte e accompagnate con i carciofini profumati al limone. Una perfetta armonia di sapori, stuzzicante se accompagnerete il piatto con del vino ghiacciato!

lunedì 25 marzo 2013

Aperitiamoci

All'improvviso suonano alla porta......
" sorpresaaaa! "
Eccoti gli amici con una bottiglia ghiacciata di prosecco e tanta voglia di farsi due risate in compagnia. Cosa preparare in fretta e furia per accontentarli tutti senza dover trascorrere tutto il tempo in cucina? Vi suggerisco un'idea veloce da preparare senza troppa fatica e con ingredienti che io definisco d'emergenza e che spesso non mancano nei nostri frigoriferi.
ingredienti 
insalata russa q.b.
3 rotoli di pasta sfoglia
200 g di conserva di pomodori a pezzettoni
8 wurstel
400 g di formaggio a pasta filata
600 g di prosciutto cotto
2 uova
origano q.b.
sale q.b.
peperoncino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.

Preparazione
Per la ricetta dell'insalata russa potete fare riferimento al post Insalata russa .
Per preparare questi rustici al volo basta solo un filo di organizzazione. Accendete il forno e lasciatelo scaldare a 200 °C. A parte preparate una salsa mescolando il pomodoro in pezzettoni, il sale, l'origano e un po' di peperoncino, aggiungete qualche cucchiaio di olio extra vergine d'oliva e amalgamate per bene. Tagliate il formaggio a pasta filata in dischi del diametro di 5 cm, spessi circa un cm e tenete da parte. Rompete le uova in una ciotola e sbattetele con un pizzico di sale e di pepe. Ed ecco il passaggio strategico, tirate fuori dal frigo un rotolo di pasta sfoglia alla volta (dovrete lavorarla velocemente per evitare di scaldarla troppo):

  • con un primo foglio ricavate dei dischetti di circa 5 cm di diametro, disponeteli su una placca ricoperta di carta forno, quindi ricopriteli con la salsa al pomodoro preparata precedentemente, completate con un filo di olio extra vergine d'oliva ed infornate subito per 15 minuti
  • con il secondo foglio ricavate altri dischetti, disponeteli su una placca ricoperta di carta forno, adagiatevi sopra le fette di formaggio ed il prosciutto cotto, ricoprite con un altro disco facendo aderire i bordi, quindi spennellate con l'uovo sbattuto. Infornate subito per 10-15 minuti (saranno pronti appena vedrete indorare la superficie)
  • con i terzo foglio sistemate per lungo i wurstel e ricopriteli con la pasta sfoglia creando  dei tronchetti, spennellate con l'uovo e ritagliate in pezzettini più piccoli, disponeteli su una placca ricoperta di carta forno ed infornate per 10 minuti. 
Cosa fare con i ritagli di pasta rimasti??? Impastate tutti i ritagli e ricavatene tante striscioline che arrotolerete su se stesse, spolverate di sale e pepe ed infornate per 8-10 minuti ed eccovi dei grissini rapidi e gustosi.
Servite in tavola i rustici ancora caldi e gonfi ed accompagnateli con tante bollicine ghiacciate.

martedì 15 gennaio 2013

Paté della Nadia

Ogni tanto mi rivedo ancora lì, studentessa universitaria imbranata ai fornelli!
Ma poi sorrido e penso: quante cose ho imparato a furia di esperimenti!
E poi ricordo, come era bello partire per le ferie e ritornare allo studio carichi dei manicaretti che la mamma preparava, sapientemente conservati in barattolini  ermetici per mantenerne la fragranza, facendoti sentire così, coccolata fino al prossimo rientro.
Dividendo la casa con altre ragazze, non era raro creare insoliti abbinamenti: il più azzeccato rimane il fusion di cucina umbra e molisana.
Proprio pochi giorni fa ripensavo all'antipasto col crostino umbro che ogni tanto facevamo e mi veniva l'acquolina in bocca. Vi confesso che di paté di fegato ne ho mangiati tanti, ognuno nella sua versione, ma quello della Nadia rimane in assoluto il migliore! Delicato, profumato e saporito, un paté di fegatini di pollo semplice da realizzare e facile da conservare!
ingredienti per 4
300 g fegatini di pollo
1 salsiccia fresca
3 capperi sotto sale
1 spicchio di mela
1 spicchio di limone
10 foglie di salvia
1 spicchio di aglio
1 spicchio di cipolla
1 carota
1 cucchiaio di aceto bianco
1/2 bicchiere di vino bianco
alici sott'olio q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Preparazione
Lavate accuratamente la mela ed il limone e senza eliminare la buccia ricavatene due spicchi. Pelate la carota e la cipolla e tagliatele a tocchetti. Mettete a rosolare in una padella, lo spicchio d'aglio pelato, la cipolla, la carota, la mela ed il limone con un filo di olio d'oliva. Aggiungete i fegatini di pollo sciacquati sotto l'acqua corrente per qualche minuto, la salsiccia senza la pellicina, le foglie di salvia ed il prezzemolo e lasciate rosolare ancora pochi minuti.
Irrorate con l'aceto ed il vino e lasciate cuocere per 30  minuti a fioco lento.
Appena vedrete che il sughino si sarà ristretto spegnete ed aggiustate di sale e di pepe, lasciate intiepidire.
Per completare il vostro paté, eliminate gli spicchi di limone e di mela (dopo la cottura resterà solo la buccia) e frullate con un robot da cucina aggiungendo qualche alice sott'olio in base a che tipo di sfumatura desiderate ottenere:

  • sapore più delicato orientato verso il dolce 2 alici
  • sapore più deciso ed intenso 4-5 alici

Il patè di fegatini di pollo si conserva per moltissimi giorni se lo ricoprite completamente con uno strato di olio di oliva in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero.
Prima di utilizzarlo, vi consiglio di scaldarlo leggermente in una padellina antiaderente, sarà più facile spalmarlo sul pane.
Grazie mille Nadia!

giovedì 10 gennaio 2013

Insalata russa

E' proprio vero, più le cose sono colorate più attirano l'attenzioni dei consumatori e a volte ci si ritrova catturati da quel prodotto che esposto nel banco frigo del supermercato sembra una pittura di Paul Klee tutta da mangiare, ma poi arrivati casa si trasforma in un anonimo cibo preparato dai tristi colori spenti e dal dubbio sapore.
Spesso questo succede anche con l'insalata russa pronta, comoda sicuramente, ma il cui sapore è sempre un terno a lotto! 
E allora perché non prepararsela a casa da soli con ingredienti freschi e senza conservanti?
Un bel risparmio dal sapore garantito che si conserva in frigo per diversi giorni.
ingredienti per 8
2 patate rosse grandi
4 carote medie
300 g di pisellini
2 uova grandi
150 ml di latte di soia
350 ml di olio di semi di girasole
1 lime spremuto
sale q.b.
Preparazione
Mondate le verdure e lavarle accuratamente, tagliatele a dadini e mettetele a scottare in acqua salata separatamente. Ricordatevi che i tempi di cottura variano in base al tipo di verdura, dovrete regolarvi più o meno così: 

  • per le carote 5 minuti
  • per le patate 7 minuti 
  • per i piselli 10 minuti

dovrete scolarle quando sono ancora ben sode e passarle sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura. Preparate due uova sode, eliminate il guscio e tagliatele a fettine sottili.
Preparate la salsa. Con un frullatore ad immersione frullate insieme il latte di soia, il succo di lime filtrato, l'olio di semi di girasole ed il sale. Ottenete la consistenza desiderata aggiungendo eventualmente dell'altro olio di semi .
Apro un inciso: per preparare questo tipo di salsa, cremosa come la maionese, dovrete regolarvi mantenendo il rapporto 1:2 tra il latte di soia e l'olio. Può succedere, però, che la consistenza della salsa risulti troppo lenta e questo dipende dalla composizione del latte di soia, a volte troppo acquoso. Aggiungendo poco olio alla volta otterrete la consistenza desiderata.
Mescolate le verdure e conditele con la salsa preparata, sistemate in una pirofila, livellate con una spatola e guarnite con le fettine di uova sode e dei ciuffetti di salsa.


venerdì 28 dicembre 2012

Insalata Proteica

Una sferzata di energia ricca di proteine ed omega 3!


ingredienti per 4
4 uova (solo i tuorli)
320 g di pesce spada
400 g di pangrattato
2 limoni non trattati
senape dolce q.b.
pepe in grani q.b.
1 kg sale grosso
500 g di zucchero
insalatina novella mista q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
olio di semi di girasole q.b.
sale fino q.b.

Preparazione
Pulite il pesce spada eliminando la pelle e la spina centrale. Sciacquatelo sotto l'acqua corrente, asciugatelo con un foglio di carta assorbente e mettetelo a marinare tra due strati di sale e zucchero opportunamente mescolati con la scorza del limone e il pepe
tritato per almeno due ore.
Rompete le uova separando l'albume dal tuorlo, prendete quest'ultimo e riponetelo con delicatezza in un pirottino riepito di pangrattato, ricoprite con altro pangrattato e lasciatelo riposare in frigorifero non meno di 30 minuti.
Terminato il tempo della marinatura, sciacquate il pesce spada eliminando completamente il sale, tagliatelo a dadini e irroratelo di olio d'oliva. A parte, iniziate a preparare l'insalata, aggiungete un po' di zest di limone, pochissimo pepe, qualche cucchiaino di senape dolce e i dadini di pesce spada. Mettete a scaldare l'olio di semi, prendete i tuorli dal frigorifero, spolverateli delicatamente dal pangrattato in eccesso ed aiutandovi con un cucchino, tuffateli nell'olio caldo per un minuto. Saranno pronti appena li vedrete dorare leggermente. Aggiungeteli all'insalata e servite subito.






giovedì 8 novembre 2012

Guacamole...un'antica prelibatezza

Happy hour per gli amici veloce veloce? 
Perché non preparare una gustosissima guacamole da accompagnare con i nachos!
Questa salsa ha origini antichissime e col tempo ha subito tantissime trasformazioni.
Al tempo degli Aztechi veniva chiamata “ahuaca-mulli”, che in lingua nativa significava salsa di avocado e veniva semplicemente preparata schiacciando la polpa dell'avocado con il succo di lime, successivamente, con l'arrivo degli Spagnoli venne arricchita per darle un sapore più deciso aggiungendo alcuni ingredienti aromatici come le cipolle e i peperoncini. Ad oggi la si conosce in tantissime versioni, quella che vi presento è la meno elaborata e la più versatile.
ingredienti 
1 avocado maturo
2 lime
1 cipolla bianca
peperoncino q.b.
tabasco q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.



Preparazione
Fondamentale in questa ricetta è la preparazione veloce, vi consiglio di predisporre tutti gli ingredienti necessari a portata di mano, perché a contatto con l'aria, la polpa di avocado si ossida, assumendo un colore ramato per niente gradevole all'occhio.
Tritate finemente la cipolla e ponetela in una ciotola con un filo di olio d'oliva, un po' di peperoncino e qualche goccia di tabasco, mescolate bene e tenete da parte. Tagliate l'avocado in due, eliminate la buccia e il nocciolo, ricavatene delle fettine sottili e poi tagliatele a dadini molto piccoli che poi schiaccerete con la forchetta . Mescolate gli aromi con la polpa di avocado e irrorate con il succo di lime. Aggiustate di sale e servite al momento accompagnando con i nachos o semplicemente dei salatini. 
Una volta assaggiata, non ne potrete più fare a meno! 
E' possibile prepararla anche in versione light, evitando di aggiungere l'olio, e lavorandola un po' più a lungo con la forchetta.


martedì 16 ottobre 2012

Bocconcini di Alici su Crema di Carote

Avevo voglia di stupire i miei ospiti preparando dei piatti un po' insoliti, così ho provato ad accostare degli ingredienti di mare con ingredienti dell'orto per un antipasto originale.
Il risultato??? 
Dei magnifici bocconcini di alici appoggiati su una crema di carote profumatissima!

ingredienti per 4
4 alici fresche
15 g di provola dolce
80 g di pangrattato
10 g di farina di mais
1 pz di sale
olio extra vergine d'oliva q.b.

per la crema
3 carote
sedano bianco q.b.
peperone rosso q.b.
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di maionese
sale q.b.
pepe q.b.


Preparazione
La prima cosa da preparare è la salsa, lavate le carote ed eliminate la pelle. Mettetele a stufare in un pentolino con pochissima acqua con un  pizzico di sale. Lasciatele cuocere a fuoco vivo per 8 minuti circa.
Trascorso questo tempo, prendete le carote e riponetele in un contenitore stretto e profondo, tagliate un  pezzetto di sedano e uno di peperone (serviranno semplicemente a dare l'odore) ed aggiungeteli alle carote con 2 cucchiai  di latte. Amalgamate tutto mediante un frullatore ad immersione, completando con il cucchiaino di maionese, il sale ed il pepe.
A parte, pulite accuratamente le alici e ricavate dei filetti uniti dalla coda. Tagliate a dadini la provola e arrotolatevi attorno i filetti di alici, stringete bene e arrotolateli nel pangrattato mescolato con la farina di mais, ricoprendoli perfettamente.
Sistemate i bocconcini di alici su una placca ricoperta di carta forno, aggiustate di sale e spennellateli con un po' di olio d'oliva.
Infornateli a 200 C per 10 minuti.
Completate il piatto sistemando il bocconcino di alice appena sfornato, su un cucchiaio di crema di carote. 

Polpettine di tonno

Serata tra amici? Un po' di stuzzichini? Ecco un'idea veloce veloce da preparare anche all'ultimo momento: le polpettine di tonno.


ingredienti per circa 40 polpettine
250 g di ricotta fresca
240 g di tonno sott'olio
5 acciughe sott'olio
1 uovo grande
un mazzetto di prezzemolo
1 cipollina fresca
3 fette di pane raffermo (solo la mollica)
300 g di pangrattato
olio per friggere q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino q.b.

Preparazione
Prendete una ciotola capiente ed aggiungete l'uovo, la ricotta, il tonno sgocciolato, le acciughe tagliate a pezzettini molto piccoli, la cipolla tritata sottilissima ed una manciata di prezzemolo, impastate bene.
Aggiungete il sale, il pepe ed il peperoncino continuando ad impastare. Otterrete un impasto molto appiccicoso, quindi sgranate un po' alla volta la mollica ed aggiungetene tanta fino ad ottenere un impasto sodo e lavorabile.
Preparate delle palline grandi quanto un'oliva ascolana e rotolatele nel pangrattato.
In una padella profonda, portate a temperatura l'olio, quindi appena sarà ben caldo tuffatevi le polpettine, girandole di tanto in tanto. Appena saranno dorate, scolatele e asciugatele mediante un foglio di carta assorbente.
Queste polpettine sono buonissime sia calde che fredde! Sono ottime da accompagnare con verdure in pinzimonio.

martedì 2 ottobre 2012

Lampascioni: antipasto molisano

Ma li avete mai assaggiati? Pare che queste cipolline leggermente amarognole nascondano addirittura virtù  afrodisiache! Una cosa è certa, sono ricchissimi di sali minerali e costituiscono un vero e proprio toccasana perché facilitano la digestione e stimolano l'appetito oltre ad essere ricchissimi di fibre.
I lampascioni sono dei bulbetti ricoperti di mucillagine con uno splendido fiore che spunta in superficie, una volta raccolti possono prestarsi ad una miriade di ricette appetitose, quella che però a mio parere li rende unici perché ne esalta il sapore è la conserva sott'olio. 


ingredienti per 10 barattoli
10 kg di lampascioni freschi
2 l di aceto bianco
1/2 l di vino bianco
olio extravergine d'oliva q.b.
origano q.b.
peperoncino q.b.
pepe rosa q.b.
sale q.b.

Preparazione
Prendete i barattoli di vetro e lavateli con cura, lasciateli bollire in acqua per 20 minuti senza coperchio. Trascorso questo tempo, toglieteli dall'acqua bollente e lasciateli asciugare capovolti.
Una volta predisposti i contenitori per le vostre conserve, si passa alla fase effettiva della preparazione, pertanto vi consiglio di indossare dei guanti poiché i lampascioni una volta puliti, rilasciano un liquido amaro piuttosto appiccicoso.
Pulite i lampascioni con un coltellino, eliminando le pellicine più esterne ed incidete la base formando una croce, quindi metteteli a mollo in acqua fredda per un'ora.
Per questa preparazione io ho preferito utilizzare la cottura a pentola a pressione, più rapida e pulita, ma se preferite potete scegliere anche la cottura in pentola tradizionale.
Versate nella pentola una manciata abbondante di sale, l'aceto, il vino  e i lampascioni, chiudete ermeticamente e lasciate cuocere.
Per la cottura dovrete regolarvi secondo i seguenti tempi:
  • pentola a pressione: 3 minuti dal momento in cui la pentola arriva a pressione
  • pentola tradizionale: 10 minuti dal momento dell'ebollizione
una volta trascorso il tempo di cottura, scolate i lampascioni  e lasciateli raffeddare completamente ben allargati su un canovaccio spesso.
Prendete i barattoli e sistemate sul fondo uno strato di lampascioni ed una manciata di aromi sparsi, ripetete per vari strati fino a riempire il barattolo e ricoprite con abbondante olio di oliva. Lasciate riposare i barattoli ancora aperti per 6 ore, quindi completate la vostra conserva chiudendoli con le proprie capsule perfettamente. 
Sono ottimi come contorno e come ingrediente a sorpresa in una salsa agrodolce per bolliti. Perfetti, se li accompagnate con un calice di "tintilia doc"!




martedì 4 settembre 2012

Insalatina primavera

Avevo a pranzo un ospite particolare, un po' complicato nei gusti, quindi per stuzzicargli l'appetito ho inventato questa insalatina delicata, ma allo stesso tempo stuzzicante.
L'effetto qual è stato? Gli ha spalancato lo stomaco!


ingredienti per 4
300 g di filetto di salmone fresco
500 g di sale grosso
200 g di rucola
6 fiori di zucca molto freschi
2 peperoni friggitelli rossi
1 pompelmo rosa
pepe in grani (nero, rosa, verde, bianco) q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.

Preparazione
La prima cosa da fare è preparare il salmone! Lavate accuratamente il filetto di salmone controllando che non ci siano spine residue, tagliatelo a dadini e mettetelo a marinare tra due strati di sale grosso mischiato con un po' di pepe. Lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo preparate l'insalata.
Tagliate il pompelmo ricavando gli spicchi ai quali eliminerete la pellicina, quindi tagliateli a dadini. Lavate accuratamente i peperoni rossi, la rucola e i fiori di zucca avendo cura di non rovinarli, tamponateli delicatamente con un foglio di carta da cucina e ricavatene delle julienne.
Sciacquate il salmone sotto l'acqua corrente eliminando completamente il sale, tamponatelo e irroratelo con un po' di olio d'oliva. Mescolate l'insalata delicatamente con i dadini di pompelmo e con i bocconcini di salmone, quindi completate con un pizzico di sale, un po' di pepe rosa ed un filo di olio d'oliva. 

martedì 24 luglio 2012

Ostriche marinate


ingredienti per 4
40 ostriche freschissime
1 limone grande non trattato
1 bicchierino di aceto di mele
olio extra vergine di oliva q.b.
peperoncino rosso dolce q.b. 
sale q.b.


Preparazione
Ogni volta che vado nel mio posto segreto per delle speciali immersioni subacquee, non so mai resistere alla tentazione di fare incetta di ostriche. Ed immancabilmente mi tocca rientrare per cucinarle quando sono ancora freschissime!
La cosa più brutta però inizia quando bisogna pulire e aprire le ostriche:vi spiego come fare in poche semplici mosse.

Appoggiare l'ostrica su un tagliere con la parte concava del guscio in basso.
Utilizzando il coltellino apposito per aprire le ostriche ed il guanto di acciaio per evitare di farvi male, procedete. 
Con una mano tenere ben salda l'ostrica e con la punta del coltello cercare di forzare il punto di congiunzione delle due valve. 
Questa operazione è la più complicata visto che il guscio dell'ostrica è sempre piuttosto frastagliato. 
E' comunque importante aprire il guscio sempre dalla più alta, dove è possibile individuare più facilmente il punto di congiunzione.
Una volta forzato il guscio, aprire l'ostrica sollevando la valva superiore facendo attenzione a non perdere l'acqua contenuta all'interno e staccando con il coltellino il mollusco attaccato al guscio, staccate la valva superiore ed eliminate eventuali residui di guscio passando velocemente l'ostrica in una bacinella di acqua e sale che avrete preparato precedentemente e staccate il mollusco dalla valva concava.
A questo punto raccogliete tutti i molluschi in un contenitore ed irrorateli con l'aceto di mele diluito con un po' di acqua, spolverate con abbondante peperoncino dolce (quello in polvere va benissimo) e lasciate marinare per un quarto d'ora.
Scolate dalla marinatura le ostriche e conditele con abbondante olio d'oliva, quindi sistematele in un piatto con delle fettine di limone e servite.




guanto e coltellino per ostriche

venerdì 29 luglio 2011

Tartine di polenta

ingredienti
500 g di farina di mais
400 g di acqua
1 cucchino di sale
150 g di ricotta
80 g di pesto
80 g di formaggio a pasta filata

Preparazione
Fate scaldare l'acqua in un pentolino aggiungendo il sale, appena avrà raggiunto il punto di ebollizione versate velocemente la farina e girate con un cucchiaio di legno fin quando non sarà cotta. Appena pronta, versate la polenta in una teglia rettangolare ricoperta di carta forno e livellatela  per bene ottenendo uno spessore di 2 cm, quindi lasciatela raffreddare.
A parte preparate una crema mescolando la ricotta con il pesto e ritagliate dei pezzettini di formaggio per decorare (io ho usato degli stampini a forma di cuoricino e stellina).
Preparate le vostre tartine, ritagliando a cubetti la polenta e guarnendo con una parte di crema al basilico e i pezzettini di formaggio.

mercoledì 27 luglio 2011

Bruschette campagnole

ingredienti per 4
4 carciofini
300 g di fagiolini
50 g di pomodori datterino
2 spicchi d'aglio
8 fette di pancetta affumicata
sale q.b.
mentuccia q.b.
pane casereccio q.b.

Preparazione
Lavate e pulite accuratamente i fagiolini. Lasciate rosolare 1 spicchio d'aglio in un filo d'olio d'oliva eliminandolo appena sarà dorato, quindi aggiungete i pomodorini appena incisi ed i fagiolini. Lasciate cuocere a fiamma bassa coprendo con un coperchio, girando di tanto in tanto.
A parte, pulite i carciofini eliminando le foglie più dure, apriteli al centro salandoli ed aggiungendo qualche foglia di mentuccia. Metteteli a rosolare capovolti a fuoco vivo per qualche minuto con uno spicchio d'aglio. Appena saranno dorati sui bordi, aggiungete un mezzo bicchiere di acqua, coprite con un coperchio e completate la cottura.
Tagliate il pane a fette sottili e mettetelo a rosolare su una piastra insieme alle fettine di pancetta. Completate le bruschette con la verdura e la pancetta arrotolata.

Insalata all'agro


ingredienti per 4
200 g di insalata pan di zucchero
1 finocchio tenero
1 pompelmo rosa
300 g di salmone affumicato
aceto di mele q.b.
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione
Prendete l'insalata, lavatela accuratamente, tagliatela a julienne e disponetela in un piatto. Ricavate delle lamelle velate dal finocchio e sbucciate il pompelmo rosa, pelandone gli spicchi.
Completate l'isalata sistemata nel piatto sovrapponendovi le lamelle di finocchio, gli spicchi di pompelmo e per ultimo il salmone tagliato a bocconcini. Aggiustate di sale e pepe, condite con un filo di olio extravergine d'olivo e di aceto di mele.

martedì 12 luglio 2011

Angioletti fritti


ingredienti per 4
600 g di farina di manitoba
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di aceto bianco
sale q.b.
acqua q.b.
olio di semi di girarole q.b.

per condire
500 g di pomodorini pachino
100 g di parmigiano reggiano
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.

Preparazione
Sciogliete il lievito di birra, mescolandolo con l'aceto ed il miele e poca acqua.
Aggiungete la farina, poco sale e l'acqua, lavorate energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo e leggermente appiccicoso. Lasciatelo riposare coperto finchè non avrà raddoppiato il suo volume. Scaldate l'olio e riprendete l'impasto, prelevando delle piccole parti che allungherete leggermente prima di tuffarle nell'olio. Rosolatele per bene da ambo le parti e sistemate su un foglio assorbente. 
Preparate il condimento saltando a fuoco vivo i pomodorini con pochissimo sale.
Servite i vostri angioletti  tiepidi, spolverandoli di parmigiano e completandoli con i pomodorini ancora caldi.