Il piatto che vi presento potrebbe tranquillamente essere considerato anche un antipasto, ma visto che in questo modo, le alici sono particolarmente buone, penso che sia preferibile prepararne una quantità maggiore, vi assicuro che non vi accontenterete facilmente di pochi assaggi, quindi meglio abbondare!
ingredienti per 4
1 kg di alici
2 uova grandi
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di zafferano
1/2 cucchino di miele
100 g di pangrattato
4 cucchiai di farina di semola di grano duro
una manciata di uva sultanina
mentuccia fresca q.b.
pepe bianco q.b.
aglio q.b.
acqua frizzante q.b.
sale q.b.
olio di semi q.b.
Preparazione
Per prima cosa, va preparata la pastella, quindi rompete le uova in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, la curcuma, lo zafferano, il miele e mescolate per bene, aggiungete una parte di acqua frizzante e la farina, mescolate accuratamente fino ad ottenere una crema liscia, infine completate aggiungendo un po' di pepe e se necessario altra acqua frizzante (la pastella dovrà risultare leggermente liquida). Riponete la pastella lasciandola riposare coperta con la pellicola trasparente in frigorifero per mezz'ora.
Pulite le alici accuratamente e sciacquatele sotto l'acqua corrente, tamponatele leggermente con carta assorbente. Una parte dei filetti immergeteli nella pastella ben fredda e continuate a farli riposare in frigorifero. Tagliate finemente la mentuccia e l'aglio e mescolateli con il pangrattato, ammollate leggermente l'uvetta e disponetela nelle alici rimaste, arrotolandole su se stesse e completando con il pangrattato aromatizzato. Formate degli spiedini infilzando 3 o 4 rotolini di alici. Scaldate abbondante olio di semi e immergetevi gli spiedini, lasciandoli indorare per bene, appena completata questa cottura, riprendete le alici in pastella nel frigorifero e tuffatele singolarmente nell'olio ben caldo, lasciandole cuocere per bene. Asciugate con carta paglia e servite le due fritture ben calde.
Un viaggio per sognare .... ...un viaggio da gustare.... ...un viaggio negli odori.... ...un viaggio dei sapori......
L'ingrediente
...e ricordatevi sempre che l'ingrediente più importante di tutti è dividere il piatto con qualcuno che amate ....... penso che aggiunga alla ricetta un gusto speciale!
venerdì 29 novembre 2013
mercoledì 27 novembre 2013
Fusilli alle erbette di campo
Come stravolgere la classica pasta aglio, olio e peperoncino aggiungendo semplicemente qualche ingrediente in più. Risultato?? Una sfiziosissima pasta che non finireste mai di mangiare.
ingredienti per 4
360 g fusilli di semola di grano duro
200 g misticanza di campo già lessata
30 g peperoncino crusco
2 filetti di acciuga sott'olio
3 spicchi di aglio rosso
peperoncino piccante q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
Preparazione
Scolate la pasta ancora al dente e riversatela nella padella per farla mantecare a fuoco vivo, se necessario aggiungete un mestolo di acqua di cottura.
ingredienti per 4
360 g fusilli di semola di grano duro
200 g misticanza di campo già lessata
30 g peperoncino crusco
2 filetti di acciuga sott'olio
3 spicchi di aglio rosso
peperoncino piccante q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
Preparazione
Poche mosse e otterrete un piatto gustoso in brevissimo tempo!
Tuffate in abbondante acqua bollente e salata i fusilli, mescolateli e aspettate che sia ultimata la cottura. Prendete una padella e lasciate scaldare l'olio d'oliva immergendovi gli spicchi d'aglio. Appena questi ultimi saranno dorati, toglieteli e aspettate che l'olio si raffreddi leggermente, quindi prendete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere nell'olio ancora tiepido aiutandovi con una forchetta, aggiungete il peperoncino e il peperone crusco, mescolate per bene e per ultimo la misticanza di verdure ben strizzata e tagliuzzata a pezzi grossolani. Lasciate insaporire rimettendo la padella pochi minuti sul fuoco.Scolate la pasta ancora al dente e riversatela nella padella per farla mantecare a fuoco vivo, se necessario aggiungete un mestolo di acqua di cottura.
Buon appetito!
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Primi piatti
giovedì 14 novembre 2013
Solstizio d'Estate
Questo piatto è stata una vera scoperta, avevamo organizzato una cena a tema per la notte di San Giovanni, una notte al quanto pare magica, quindi ognuno dei partecipanti aveva il compito di portare una pietanza ispirata alla tradizione celtica e a tutti quei piatti abitualmente consumati in questa notte di rituali e propiziazioni.
La mia scelta si è focalizzata su una pietanza proteica a base di pesce, marinata in ottimo sidro di mele.
ingredienti per 4:
3 sgombri freschissimi
1 cipolla rossa di tropea
una manciata di capperi sotto sale
prezzemolo fresco q.b.
coriandolo fresco q.b.
pepe bianco q.b.
zest di limone q.b.
peperoncino frantumato q.b.
sale grosso q.b.
1 cucchiaio di amido di mais
500 ml di sidro di mele
olio extra vergine di oliva q.b.
Preparazione
La particolarità di questo piatto non sta tanto nella preparazione, ma nella scelta accurata degli ingredienti che dovranno essere particolarmente freschi.
Prendete gli sgombri, lavateli accuratamente e ricavatene dei filetti eliminando la testa e tutte le spine. Disponeteli in una vaschetta, aggiungete il pepe tritato grossolanamente, il coriandolo e le zest di limone, ricoprite con il sidro e lasciate marinare per 2 ore circa.
Trascorso questo tempo, prendete il pesce e disponetelo a pezzettini di 3-4 cm sul piatto, aggiungete il peperoncino tritato, la cipolla tagliata sottilissima, qualche fogliolina di prezzemolo, i capperi dissalati e pochi granelli di sale grosso, quindi irrorate di olio d'oliva.
Per rendere il piatto ancora più particolare, potrete decidere di affettare la cipolla una mezzora prima lasciandola immersa nell'acqua con i capperi ed una spruzzata di sidro.
In più, invece di buttare il sidro avanzato dalla marinata, potrete decidere di realizzare una gustosa salsa di accompagnamento, semplicemente filtrandolo e mettendolo a scaldare in un pentolino dopo aver mescolato un cucchiaio di amido di mais, otterrete così una salsina aromatica e leggera a cui potrete anche decidere di non aggiungere sale (il profumo fresco sarà sufficiente a conferirle un sapore unico).
La mia scelta si è focalizzata su una pietanza proteica a base di pesce, marinata in ottimo sidro di mele.
ingredienti per 4:
3 sgombri freschissimi
1 cipolla rossa di tropea
una manciata di capperi sotto sale
prezzemolo fresco q.b.
coriandolo fresco q.b.
pepe bianco q.b.
zest di limone q.b.
peperoncino frantumato q.b.
sale grosso q.b.
1 cucchiaio di amido di mais
500 ml di sidro di mele
olio extra vergine di oliva q.b.
Preparazione
La particolarità di questo piatto non sta tanto nella preparazione, ma nella scelta accurata degli ingredienti che dovranno essere particolarmente freschi.
Prendete gli sgombri, lavateli accuratamente e ricavatene dei filetti eliminando la testa e tutte le spine. Disponeteli in una vaschetta, aggiungete il pepe tritato grossolanamente, il coriandolo e le zest di limone, ricoprite con il sidro e lasciate marinare per 2 ore circa.
Trascorso questo tempo, prendete il pesce e disponetelo a pezzettini di 3-4 cm sul piatto, aggiungete il peperoncino tritato, la cipolla tagliata sottilissima, qualche fogliolina di prezzemolo, i capperi dissalati e pochi granelli di sale grosso, quindi irrorate di olio d'oliva.
Per rendere il piatto ancora più particolare, potrete decidere di affettare la cipolla una mezzora prima lasciandola immersa nell'acqua con i capperi ed una spruzzata di sidro.
In più, invece di buttare il sidro avanzato dalla marinata, potrete decidere di realizzare una gustosa salsa di accompagnamento, semplicemente filtrandolo e mettendolo a scaldare in un pentolino dopo aver mescolato un cucchiaio di amido di mais, otterrete così una salsina aromatica e leggera a cui potrete anche decidere di non aggiungere sale (il profumo fresco sarà sufficiente a conferirle un sapore unico).
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Secondi Piatti
lunedì 28 ottobre 2013
L'autunno nel piatto
Quando arriva l'autunno siamo tutti un po' portati ad esagerare con i condimenti in cucina realizzando dei piatti a volte un po' pesanti. Quest'anno, invece, non so perché non riesco ad abbandonare ancora la cucina al vapore (gettonatissima nei mesi estivi), così ho provato a creare un piatto gustoso, ma allo stesso tempo leggerissimo e con pochissime calorie, realizzato completamente con ingredienti di stagione!
Ingredienti per 2:
1 grossa trota salmonata
1 kg di cavolfiore verde
500 g di funghi champignon
2 mapo
prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe bianco q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
Ingredienti per 2:
1 grossa trota salmonata
1 kg di cavolfiore verde
500 g di funghi champignon
2 mapo
prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe bianco q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione:
Prendete la trota salmonata e pulitela accuratamente eliminando la testa e le interiora, sciacquatela e ricavatene 2 filetti eliminando anche la lisca centrale.
Mondate le verdure, sciacquatele accuratamente e mettetele a cuocere a vapore per 10 minuti. Potrete scegliere la modalità più comoda, ossia mediante cestello in una pentola colma di acqua, con i cestini di bambù sovrapponibili, con la vaporiera elettrica ecc. ecc.
Trascorso questo tempo, prendete le verdure e riponetele in una padella antiaderente con un filo di olio d'oliva ed una spolverata di sale e di pepe, lasciandole rosolare per qualche minuto (dovranno solo dorarsi leggermente). Prendete i filetti di trota, e metteteli a cuocere al vapore per circa 6-8 minuti (ricordatevi di posizionare i filetti con la pelle rivolta verso il basso), spruzzandoli con qualche goccia di succo del mapo.
Completata la cottura della trota, riprendete i filetti ed eliminate eventuali spine rimaste e la pelle, che verrà via come una pellicola, quindi sistemate su un piatto e completate aggiustando di sale, pepe e prezzemolo tritato, quindi ultimate con un'abbondante spruzzata di succo di mapo emulsionato con olio d'oliva. Accompagnate il piatto con le verdure rosolate in padella.
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Secondi Piatti
mercoledì 28 agosto 2013
Pesche giganti alla crema
Con l'estate ormai agli sgoccioli, torna la voglia di gustare un dessert golosissimo e ipercalorico. Normalmente quando ho qualche rinfresco elegante, preparo le pesche mignon, completamente diverse da quelle che sto per presentarvi. Quando invece ho voglia di una botta calorica, ma che dia una soddisfazione unica, mi diletto con la preparazione delle pesche giganti che a Roma chiamano anche "chiappe di monaca".
Ingredienti per 8 pesche
800 g di farina forte (tipo manitoba)
3 uova grandi
100 g di zucchero
1 cucchiaino di miele
40 g di burro
50 g di olio di semi
la scorza di un limone non trattato
200 ml di latte intero (circa)
15 g di lievito di birra
farina extra q.b.
per la decorazione
300 g di crema pasticcera
200 ml di alchermes
amarene sciroppate q.b.
zucchero semolato q.b.
Preparazione
Sciogliete nel latte a temperatura ambiente il lievito di birra e aggiungete lo zucchero ed il miele, mescolate, quindi aggiungete il burro ammorbidito e l'olio di semi (meglio se di girasole). Completate inglobando un po' alla volta la farina, le uova e la scorza del limone grattugiata, ottenendo, un impasto umido ed appiccicoso (se così non dovesse essere aggiungete un po' di acqua). Ricoprite con un telo umido e lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e aggiungete, se serve un po' di farina, lavorate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto soffice ed elastico, quindi, ricoprite nuovamente e lasciate lievitare finché non raddoppia di volume, in un luogo riparato e fresco.
Una volta che l'impasto sarà raddoppiato, riprendetelo e ricavate 16 palline della dimensione di un'albicocca, sistematele ben distanziate tra loro su alcune teglie ricoperte di carta-forno, ricopritele con un panno asciutto e lasciate lievitare finché il loro volume non sarà raddoppiato. A questo punto, potrete procedere con la cottura in due diversi modi:
Preparate la crema pasticcera secondo la ricetta indicata in questo post:
sistemate in un contenitore profondo l'alchermes e su un piattino lo zucchero semolato. Prendete due brioches, farcitele con un po' di crema, quindi inzuppatele leggermente nell'alchermes e rotolatele nello zucchero. Completate con un'amarena sciroppata.
Vi consiglio di prepararle un po' prima perché se le lasciate riposare per qualche ora in frigorifero, lo zucchero formerà una crosticina croccante e gustosa e i sapori si bilanceranno perfettamente tra loro.
800 g di farina forte (tipo manitoba)
3 uova grandi
100 g di zucchero
1 cucchiaino di miele
40 g di burro
50 g di olio di semi
la scorza di un limone non trattato
200 ml di latte intero (circa)
15 g di lievito di birra
farina extra q.b.
per la decorazione
300 g di crema pasticcera
200 ml di alchermes
amarene sciroppate q.b.
zucchero semolato q.b.
Preparazione
Sciogliete nel latte a temperatura ambiente il lievito di birra e aggiungete lo zucchero ed il miele, mescolate, quindi aggiungete il burro ammorbidito e l'olio di semi (meglio se di girasole). Completate inglobando un po' alla volta la farina, le uova e la scorza del limone grattugiata, ottenendo, un impasto umido ed appiccicoso (se così non dovesse essere aggiungete un po' di acqua). Ricoprite con un telo umido e lasciate riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e aggiungete, se serve un po' di farina, lavorate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto soffice ed elastico, quindi, ricoprite nuovamente e lasciate lievitare finché non raddoppia di volume, in un luogo riparato e fresco.
Una volta che l'impasto sarà raddoppiato, riprendetelo e ricavate 16 palline della dimensione di un'albicocca, sistematele ben distanziate tra loro su alcune teglie ricoperte di carta-forno, ricopritele con un panno asciutto e lasciate lievitare finché il loro volume non sarà raddoppiato. A questo punto, potrete procedere con la cottura in due diversi modi:
- in forno a 200°C per 10-15 min, e se le preferite più dorate potrete spennellarle con un po' di latte
- fritte, immergendole in abbondate olio di semi ben caldo per pochi minuti
Preparate la crema pasticcera secondo la ricetta indicata in questo post:
Vi consiglio di prepararle un po' prima perché se le lasciate riposare per qualche ora in frigorifero, lo zucchero formerà una crosticina croccante e gustosa e i sapori si bilanceranno perfettamente tra loro.
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Dolci
lunedì 1 luglio 2013
Tortelli pepe e mandorle
E' inutile dirlo, ma la pasta ripiena è sempre un godimento per il palato, la forma potrà anche essere la stessa, ma ogni volta che si crea un nuovo ripieno, è difficile che non vada ad aggiungersi ad un repertorio già ampio. Uno di questi ad esempio è il ripieno di magro che ho creato un giorno, quando il tempo tiepido lasciava assaporare le prime giornate primaverili, così con la scusa di inventare un nuovo piatto light, ho scelto accuratamente ingredienti leggeri e ho iniziato a trafficare. Siete curiosi di sapere come sia andata a finire?
Beh che dire, l'esperimento non ha dato i risultati sperati, ossia il miraggio si è concretizzato!
Un piatto che inganna, light in apparenza, ma molto saporito anche se dall'aspetto non sembrerebbe. Insomma, un piatto tentatore, appena assagerete questi tortelli li toverete molto molto molto buoni, con una particolarità, non appesantiscono e questo potrebbe indurvi a fare il bis!
ingredienti per 4
200 g di polpa di vitella
200 g di petto di pollo
200 g di polpa di coniglio
1 carota
1 cipollotto
1 porro
2 coste di sedano
1 finocchio
1 foglia di alloro
350 g di parmigiano reggiano
6 uova grandi
180 g di burro
500 g di farina
1/2 bicchiere di birra
sale q.b.
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.
scaglie di mandorle pelate q.b.
Preparazione
Lavate accuratamente le verdure e tritatele finemente, sistematele in una casseruola con un filo di olio d'oliva e lasciate rosolare per qualche minuto, aggiungete la foglia d'alloro e i tre tipi di carne e fate rosolare tutto a fuoco vivo, quindi versate la birra e lasciatela sfumare. Aggiungete un bicchiere di acqua leggermente salata e lasciate cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete e lasciate intiepidire la carne. Eliminate la foglia di alloro e riponete tutto il contenuto della casseruola in un robot da cucina, aggiungete qualche ricciolo di burro e frullate a velocità massima fino ad ottenere una crema. Completate la preparazione del vostro ripieno aggiungendo 2 uova, il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe e di noce moscata, impastate bene e lasciate riposare in frigorifero per un'ora.
Con le uova rimaste e la farina, ricavate delle sfoglie di pasta sottili, dovranno essere lisce ed elastiche, copritele con un panno e lasciatele riposare per 10 minuti. Tirate fuori dal frigorifero il ripieno e ricavatene delle piccole polpettine, sistematele sulle foglie, ripiegandole su se stesse ed eliminate tutta l'aria, quindi ricavate dei tortelli. Lasciateli riposare almeno un'ora prima di passarli a cottura.
Beh che dire, l'esperimento non ha dato i risultati sperati, ossia il miraggio si è concretizzato!
Un piatto che inganna, light in apparenza, ma molto saporito anche se dall'aspetto non sembrerebbe. Insomma, un piatto tentatore, appena assagerete questi tortelli li toverete molto molto molto buoni, con una particolarità, non appesantiscono e questo potrebbe indurvi a fare il bis!
ingredienti per 4
200 g di polpa di vitella
200 g di petto di pollo
200 g di polpa di coniglio
1 carota
1 cipollotto
1 porro
2 coste di sedano
1 finocchio
1 foglia di alloro
350 g di parmigiano reggiano
6 uova grandi
180 g di burro
500 g di farina
1/2 bicchiere di birra
sale q.b.
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.
scaglie di mandorle pelate q.b.
Preparazione
Lavate accuratamente le verdure e tritatele finemente, sistematele in una casseruola con un filo di olio d'oliva e lasciate rosolare per qualche minuto, aggiungete la foglia d'alloro e i tre tipi di carne e fate rosolare tutto a fuoco vivo, quindi versate la birra e lasciatela sfumare. Aggiungete un bicchiere di acqua leggermente salata e lasciate cuocere a fuoco lento per 10 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete e lasciate intiepidire la carne. Eliminate la foglia di alloro e riponete tutto il contenuto della casseruola in un robot da cucina, aggiungete qualche ricciolo di burro e frullate a velocità massima fino ad ottenere una crema. Completate la preparazione del vostro ripieno aggiungendo 2 uova, il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe e di noce moscata, impastate bene e lasciate riposare in frigorifero per un'ora.
Con le uova rimaste e la farina, ricavate delle sfoglie di pasta sottili, dovranno essere lisce ed elastiche, copritele con un panno e lasciatele riposare per 10 minuti. Tirate fuori dal frigorifero il ripieno e ricavatene delle piccole polpettine, sistematele sulle foglie, ripiegandole su se stesse ed eliminate tutta l'aria, quindi ricavate dei tortelli. Lasciateli riposare almeno un'ora prima di passarli a cottura.
Il vostro piatto è praticamente pronto!
Tuffate in acqua salata bollente i vostri tortelli e fateli cuocere per pochi minuti (appena li vedrete salire a galla saranno pronti), per condirli basterà preparare un'emulsione mescolando con qualche goccia di acqua di cottura il burro, il parmigiano ed pepe. Ricoprite i vostri ravioli e completate con una manciata di scaglie di mandorle.
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Primi piatti
venerdì 28 giugno 2013
Insaltina fresca di funghi
Inizia a fare caldo cosa preparare di stuzzicante per non appesantirci troppo e reidratare il nostro organismo? Forse non tutti sapranno che i funghi oltre ad essere ricchissimi di acqua, quasi il 90% del loro peso, sono anche un'ottima fonte di sali minerali, come potassio, selenio, fosforo e rame, indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo.
Spesso vengono considerati un alimento povero, ma di fatto potremmo dire l'esatto contrario, sono ricchissimi di proteine e di vitamine, infatti non dobbiamo stupirci quando leggiamo che ormai sono secoli che nella medicina non convenzionale, vengono considerati come antibiotici naturali, in grado rinforzare le difese immunitarie e di arginare l'insorgere di malattie cardiovascolari.
ingredienti per 4
500 g di funghi champignon
200 g di grana padano
80 g di pomodorini datterino
100 g di ruchetta
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe macinato q.b.
Preparazione
La preparazione di questa insalata è ultra facile, l'occorrente per un risultato perfetto sono solo gli ingredienti che dovranno essere freschissimi!
Lavate sotto l'acqua corrente i funghi eliminando completamente i granelli di terra e la parte bassa del gambo, lasciateli scolare e asciugateli tamponandoli con un panno morbido.
Lavate accuratamente i pomodorini e la rucola ed asciugateli. A questo punto si potrebbe dire che il grosso della preparazione è fatto, quindi procedete alla composizione del piatto. Affettate i funghi e disponeteli su un piatto, ricopriteli con un po' di rucola e di scaglie di grana padano, aggiungete un pizzico di sale, quindi ripetete la composizione con un nuovo strato di funghi, rucola e formaggio. Completate con i pomodorini divisi a metà, altro formaggio e un pizzico di sale e di pepe, irrorate con abbondante olio d'oliva.
Prima di gustare questa insalata, vi consiglio di lasciarla riposare almeno 20 minuti, in questo otterrete una salsina di fondo profumata di tutti gli ingredienti.
Spesso vengono considerati un alimento povero, ma di fatto potremmo dire l'esatto contrario, sono ricchissimi di proteine e di vitamine, infatti non dobbiamo stupirci quando leggiamo che ormai sono secoli che nella medicina non convenzionale, vengono considerati come antibiotici naturali, in grado rinforzare le difese immunitarie e di arginare l'insorgere di malattie cardiovascolari.
ingredienti per 4
500 g di funghi champignon
200 g di grana padano
80 g di pomodorini datterino
100 g di ruchetta
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale q.b.
pepe macinato q.b.
Preparazione
La preparazione di questa insalata è ultra facile, l'occorrente per un risultato perfetto sono solo gli ingredienti che dovranno essere freschissimi!
Lavate sotto l'acqua corrente i funghi eliminando completamente i granelli di terra e la parte bassa del gambo, lasciateli scolare e asciugateli tamponandoli con un panno morbido.
Lavate accuratamente i pomodorini e la rucola ed asciugateli. A questo punto si potrebbe dire che il grosso della preparazione è fatto, quindi procedete alla composizione del piatto. Affettate i funghi e disponeteli su un piatto, ricopriteli con un po' di rucola e di scaglie di grana padano, aggiungete un pizzico di sale, quindi ripetete la composizione con un nuovo strato di funghi, rucola e formaggio. Completate con i pomodorini divisi a metà, altro formaggio e un pizzico di sale e di pepe, irrorate con abbondante olio d'oliva.
Prima di gustare questa insalata, vi consiglio di lasciarla riposare almeno 20 minuti, in questo otterrete una salsina di fondo profumata di tutti gli ingredienti.
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